La prevenzione inizia già nel grembo materno

Il focus di Angelo Pietrobelli durante il primo seminario della scuola di Medicina e chirurgia

Martedì 24 ottobre ha avuto inizio la quinta edizione dei Seminari della Scuola di Medicina e Chirurgia, organizzati da Roberto Leone, docente di Farmacologia dell’ateneo. Questa edizione del ciclo di incontri si sviluppa in cinque appuntamenti suddivisi tra ottobre e aprile 2019. Angelo Pietrobelli, docente di Pediatria generale e specialistica, ha parlato de I primi 1000 giorni di vita per la prevenzione delle malattie non trasmissibili dell’adulto: da Leonardo a Barker ” in occasione del primo seminario.

Di pediatria e nutrizione, che Pietrobelli ha definito i suoi cavalli di battaglia, si è parlato nel dibattito di questo primo appuntamento. I primi mille giorni di vita sono intesi dal concepimento al secondo anno di vita del bambino. In questo arco temporale “il cervello è vulnerabile agli insulti nutrizionali”, ha affermato il relatore, “tutto quello che succede di avverso nell’utero, rimane in memoria nel feto”. Quindi una scorretta alimentazione della madre in gravidanza ha un peso altissimo nella salute del bambino che genererà. Pari responsabilità la detengono le abitudini alimentari impartite ai figli. “Quello che succede nel momento del concepimento e nei nove mesi successivi sono quello che mi porterò dietro per il resto della mia vita” spiega Beker. Già Leonardo aveva osservato che “quello che succede nella pancia ella mamma segna il bambino”.

“La gravidanza oggi è ricercata e preziosa quindi genitori, colleghi, medici, pediatri e ginecologi che seguono la gravidanza pongono più attenzione all’alimentazione”, ha concluso Angelo Pietrobelli, “ma noto dopo il parto un parziale abbandono del controllo della nutrizione, che invece ritengo sia un percorso da seguire per tutta l’infanzia e l’adolescenza”.

“Questi cicli di seminari“, ha spiegato Roberto Leone, “sono nati dall’esigenza espressa dagli studenti di conoscere il punto di vista scientifico dell’università su temi medico-sanitari caldi e scottanti discussi  al di fuori dell’ambiente didattico dall’opinione pubblica e dalla politica. Quindi lo scopo è ricondurre il dibattito in termini scientifici. Ad esempio sono stati trattati negli scorsi cicli argomenti quali l’uso delle cellule staminali o, più recentemente, i vaccini”.

Il prossimo appuntamento “Salute e bugie” è in programma il 20 novembre. Parteciperà, a fianco di Roberto Leone, Salvo di Grazia. Gli incontri successivi saranno martedì 26 febbraio, con l’intervento “La persona transgender tra diagnosi e percorso di transizione: la situazione attuale” di Francesco Amaddeo e Roberto Castello, martedì 19 marzo, con la riflessione “Aspetti etici delle cure palliative” di Gloria De Bernardo e Giuseppe Moretto e infine, martedì 16 aprile, con l’intervento “L’azzardo non è un gioco” di Cristiano Chiamulera e Fabio Lugoboni.  Gli appuntamenti si svolgeranno tutti nell’aula De Sandre del Policlinico G.B. Rossi.