La ricerca ti cerca

Il 28 settembre l’ateneo scaligero partecipa alla nuova edizione di Venetonight con laboratori, conferenze, musica e talk show per una intera giornata dedicata al mondo della ricerca

“La ricerca ti cerca”. È questo lo slogan che l’università di Verona ha appositamente ideato per la nuova edizione di Venetonight che si terrà il 28 settembre in occasione della Notte Europea dei Ricercatori . Un’intera giornata di iniziative, dal mattino e fino a tarda sera, che gli atenei di Verona, Venezia e  Padova hanno voluto anche per quest’anno organizzare insieme per avvicinare il pubblico al mondo della ricerca.

L’edizione di Verona. A Verona è stata estrapolata dal concetto di “night” una nuova tendenza, quella di “day e night” per dare in particolare alle scuole la maggiore opportunità di frequentare il ricco programma di iniziative proposte che spazia dai laboratori alle conferenze, dai talk show alla musica. Quattro le sedi che ospiteranno gli eventi: la facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali, il museo civico di Storia naturale, la biblioteca capitolare e il loggiato di Fra’ Giocondo nella splendida cornice di piazza dei Signori. Di particolare significato la sinergia con il Museo civico di Storia naturale che ospiterà sia al mattino che nel pomeriggio numerose attività proposte sia dai ricercatori universitari che dai curatori stessi del museo. Tutte le attività programmate per la mattina saranno riservate in particolare a studenti e docenti, mentre nel pomeriggio l’ingresso sarà libero per tutti. L’evento ha il patrocinio di Provincia, Comune, ed Esu ed è realizzato in collaborazione con il  Miur – Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, il Museo Civico di Storia Naturale di Verona, il Centro Servizio per il volontariato della Provincia di Verona, Fuori Aula Web Radio, e Pleiadi science & communication. L’obiettivo è quello di creare un contatto tra il mondo della ricerca universitaria e i suoi protagonisti e la città. Partendo proprio dalla possibilità di frequentare i laboratori, ci si potrà mettere in gioco direttamente con i ricercatori che, per tutta la giornata, proporranno interessanti attività al Museo civico di Storia naturale, oltre a promuovere al mattino visite guidate nei laboratori delle strutture di Borgo Roma.

Grazie al coinvolgimento della web radio di ateneo “Fuori Aula Network” sono previsti in diretta dalle 17 in poi musica dal vivo e un talk show con interviste a ospiti e ricercatori che racconteranno le loro esperienze. La sera sarà proposto un happening, un momento di condivisione cordiale con la città dell’entusiasmo con cui, nonostante le difficoltà dei tempi, i ricercatori perseverano nel loro impegno. La musica sarà proposta dagli stessi ricercatori che coltivano la loro passione artistica animando band che godono di una propria popolarità nel panorama musicale veneto. L’Università di Verona ha voluto dedicare un momento particolare della serata anche alle associazioni cittadine che sostengono la ricerca scientifica in campo medico, in segno di gratitudine per la grande solidarietà che dimostrano ai malati e per il concreto sostegno che offrono alla ricerca. Il progetto  veronese della manifestazione è stato gestito dall’Ufficio Ricerca dell’università per quanto riguarda i rapporti con l’Europa e i partner veneti. Ideazione e organizzazione degli eventi è gestita dall’Ufficio Comunicazione Integrata dell’Ateneo.

Il programma. Alle 9 a Ca’ Vignal si terrà la visita guidata al laboratorio di proteomica e spettrometria di massa. La ricercatrice Daniela  Cecconi guiderà gli studenti delle scuole superiori alla scoperta delle proteine (in particolare delle loro regolazioni nel livello di espressione) di campioni di origine umana, animale, vegetale, microbiologica e alimentare. La visita è riservata agli studenti delle scuole superiori, su prenotazione al 348.3015165 dalle 11 alle 13. Il museo civico di Storia naturale ospiterà diversi laboratori offerti al mattino dalle 9  per le classi delle scuole superiori. Nel pomeriggio, dalle 15 alle 17 saranno replicati per tutti gli interessati. Sette i percorsi proposti: “Quello che gli occhi non vedono. Un viaggio dal Dna alle cellule”, “Bolca: laguna pietrificata. Il più famoso giacimento fossilifero a piante e pesci dell'Eocene continua a far parlare di sè per le numerose scoperte”, “Animali estremi. Gli adattamenti degli animali”, “Retrò gaming. Alla scoperta dei computer degli anni '80”, “Ambiente intelligente. I sistemi elettronici che aiutano l’uomo”, “Interazione uomo-macchina. Nuovi strumenti e modalità nell’ambito della ricerca”, “Scientificando. Come estrarre il Dna dai frutti”. Alle 16.30 la Biblioteca Capitolareterrà la conferenza di Stefano Pagliaroli dal titolo “Le voci dei libri: Aldo Manuzio e la biblioteca Capitolare di Verona. Si parlerà della preziosa collezione di edizioni aldine conservate proprio nella biblioteca. Verranno illustrati i momenti salienti della biografia del grande editore Aldo Manuzio e i suoi rapporti esclusivi e privilegiati con l'ambiente culturale veronese tra la fine del Quattrocento e l'inizio del Cinquecento. Dalle 17 nel Loggiato di Fra’ Giocondo spazio alla musica con le band dei ricercatori dell’Università di Verona “Bifo band”, “Globulo”, Good night Vietnam”, Plenty fog”. Saranno inoltre intervistati ospiti e protagonisti del mondo della ricerca a cura della web radio d’Ateneo “Fuori Aula” e del Coordinamento Comunicazione d’Ateneo. Si parlerà di segreti del genoma e della nostra salute, utilizzo dei robot in sala operatoria, nuove frontiere della salute umana grazie all’informatica, medioevo della donna e di lingua e letteratura spagnola. Spazio poi all’approfondimento di temi sociali, come il peacekeeping e i raccolti nel sud del Sudan e anche alla storia del cinema con Alberto Scandola che ripercorrerà la carriera di una grande diva, Marilyn Monroe e decodificherà i codici della sua recitazione. In piazza dei Signori si terranno anche gli incontri di “Speed-legal. Domande e risposte in 5 minuti”, una rapida consulenza legale su materie di interesse generale come diritto di famiglia e diritti dei consumatori, temi sui quali i dottorandi partecipanti stanno approfondendo i loro studi. A chiudere l’appuntamento scaligero della Notte della ricerca sarà, alle 22 “Thanksgiving night”, un grande evento realizzato in collaborazione con il centro servizi volontariato e dedicato a tutte le associazioni che sostengono la ricerca medica e scientifica dell’Università di Verona.

Il programma è disponibile sul sito www.venetonight.it