“Punti di vista”: una storia di accoglienza e integrazione

lo spettacolo è andato in scena il 23 febbraio al polo Zanotto

L'esperienza teatrale come apertura verso l’alterità e la disabilità, questo il tema dello spettacolo “Punti di vista” andato in scena giovedì 23 febbraio al polo Zanotto. Sul palco, il gruppo teatrale “La Pel d’Oca”, diretto da Nicoletta Vicentini. L’evento è stato il primo di un ciclo di tre incontri coordinati da Massimo Salgaro, ricercatore di letteratura tedesca dell’università, ed è stato promosso dal Centro servizi per studenti disabili di ateneo, diretto da Renata Castellani, in collaborazione con la compagnia teatrale “La Pel D’oca” e il gruppo Self Help “Cavalieri di S. Giacomo”. 

Lo spettacolo inizia a Sant’Ilario,  un paesino tranquillo dove vive gente per bene. A turbare la quotidianità del villaggio arriva però un gruppo di “cattivoni” che gli abitanti cercano di mandare via. La storia rappresenta le difficoltà e le paure dell’accoglienza e dell’integrazione del “diverso”, ma raccontate da un punto di vista inedito: quello degli “altri”. Autoironia e scene paradossali contribuiscono poi a creare un’atmosfera divertente in cui lo spettatore riesce a immedesimarsi con i protagonisti.

Il gruppo “La Pel D’oca” nasce nel 1999 all’interno del Self Help “Cavalieri di S. Giacomo”, punto di riferimento attraverso l'auto aiuto per chi, agli occhi delle altre persone, appare come un diverso del quale, magari, avere timore. Nel corso degli anni il gruppo è cresciuto sia numericamente che artisticamente. Sono moltissime, infatti, le persone che hanno partecipato alle attività del gruppo e che nel gruppo si sono incontrate, unite dalla voglia di stare insieme, dal bisogno di raccontarsi e di far teatro. La compagnia oggi ha al suo attivo la produzione di dodici spettacoli ed entra in questa occasione per la prima volta in contatto con il mondo accademico della città.

 

2.03.2017