Imprese del vino che guardano al turismo

Camera di Commercio, Veronafiere e Università lanciano il concorso Best of Wine Tourism, riservato alle sole imprese vinicole veronesi

Scade il 10 marzo il termine per poter diventare l’impresa vinicola turistica italiana per eccellenza e per confrontarsi poi con altre nove imprese dei principali territori mondiali del vino. La Camera di commercio, Veronafiere e Università lanciano il concorso Best of Wine Tourism, riservato alle sole imprese vinicole veronesi poiché Verona è la sola ad essere rappresentata per l’Italia nella rete delle Grandi Capitali del Vino.

“Dallo scorso anno – spiega il Presidente della Camera di Commercio di Verona, Giuseppe Riello – siamo stati chiamati a rappresentare l’Italia nella rete delle Grandi Capitali del Vino. Un risultato importante raggiunto grazie alla sempre maggiore notorietà del vino scaligero. La condivisione del know-how, dell’esperienza e della conoscenza è una delle chiavi di volta della rete; l’idea è che ogni città può realmente beneficiare delle competenze sviluppate dalle altre città e dalle sinergie che si possono instaurare all’interno della rete stessa”.

“Il Premio “Best of Wine Tourism”: un prestigioso concorso internazionale annuale premia le aziende vitivinicole e di servizio nel mondo del vino – spiega Silvia Nicolis componente di Giunta della Camera di Commercio di Verona – che si distinguono per la qualità della loro attrattività turistica. Si può concorrere in diverse categorie. Sei sono per le imprese vitivinicole: ricettività, ristorazione, architettura e paesaggio, arte e cultura, esperienze innovative per l’enoturismo e politiche sostenibili per l’enoturismo”. La settima categoria è rivolta a qualsiasi impresa che fornisca servizi per il turismo enologico. “Qui non si premia la qualità del vino, ma si premia la capacità di attrarre turisti e il confronto è internazionale – aggiunge Nicola Baldo della Giunta della Camera di Commercio – tutte le imprese che parteciperanno al concorso saranno promosse a livello internazionale e saranno inserite nella Guida “Verona Wine Tourism”, realizzata ad hoc dalla Camera di Commercio di Verona”. Dalla prima edizione del concorso, tra le 3100 candidate, più di 465 aziende hanno ricevuto questo riconoscimento.
“Verona è stata scelta tra le grandi capitali del vino anche per la visibilità internazionale che le garantisce Vinitaly, culminata con l’organizzazione del padiglione vino dell’Expo – spiega il vicepresidente vicario di Veronafiere, Claudio Valente –  e proprio a Vinitaly 2017 la Camera di Commercio presenterà la rete delle Grandi Capitali del Vino”.

La rete delle Grandi Capitali del Vino vuole aiutare a rendere le esperienze dei visitatori dei ricordi indelebili e supportare le città per promuovere al meglio la loro straordinaria cultura, il loro patrimonio e la loro regione. “Si selezionano aziende che, indipendentemente dalla qualità del vino, che è mediamente elevata, abbiano capito l’importanza degli elementi paesaggistici, geografici, culturali, ambientali, sostenibili e che siano in grado di promuoverli e diffonderli. L’esperienza del consumatore deve essere un momento di conoscenza non solo del prodotto, ma anche del contesto in cui esso matura” conclude Maurizio Ugliano, docente di analisi enografiche e territoriali e di enologia al dipartimento di Biotecnologie dell'università di Verona”.

Per maggiori informazioni sul concorso Best of Wine Tourism si può consultare il sito www.vr.camcom.it, dov’è scaricabile il form di adesione o contattare la segreteria permanente della rete Great Wine Capitals Global Network (Gwc) in Italia: turismo@vr.camcom.it

02.03.2017

Ufficio stampa Camera di Commercio