I vincitori di “New Beat Contest Verona”

Assegnati i premi ai migliori musicisti di questa prima edizione 2013

Si è conclusa con grande successo di pubblico la prima edizione 2013 di “New Beat Contest Verona”, il talent musicale per gli universitari organizzato dall’Esu con il patrocinio dell’assessorato alla Cultura del Comune di Verona. Alla serata finale, nell’aula magna del Polo Zanotto, la Verona beat degli anni ’60 ha incontrato la new beat, quella delle nuove generazioni. A condurre la serata sono stati, infatti, Jerry Calà e Umberto Smaila, volti noti del mondo dello spettacolo affiancati da Filippo Ferraro, voce di radio Piterpan.

I vincitori. I “Gatti di Vicolo Miracoli” assieme a Domenico Francullo, presidente dell’Esu, Stefano Favero, direttore artistico del Festival Show e Giannantonio Mutti, docente del Conservatorio di Verona, hanno decretato il gruppo dei “The Bankrobber” come vincitore della giuria tecnica. Sul palco 14 finalisti, tra solisti e band, selezionati durante le esibizioni dai talent scout e on line dalla giuria popolare che ha potuto esprimere il proprio voto attraverso Facebook. La band vincitrice del premio della giuria tecnica realizzerà gratuitamente il proprio video-clip e parteciperà alle prefinali del Festival Show, la kermesse estiva itinerante nata per lanciare giovani promesse della musica. Tra queste ci sarà anche “Alice”, giovane cantante solista che pur non risultando vincitrice la giuria ha ritenuto meritevole di questa speciale “convocazione”. I più votati dalla giuria popolare sul sito dell’Esu www.esu.vr.it, invece, sono stati  i  “Plastic Light Factory”, premiati con biglietti della compagnia aerea Monarch per volare da Verona a Manchester.

Sono circa 30 le band che hanno partecipato alla prima edizione di “New Beat Contest Verona”, una buona partenza per il concorso che ha dato la possibilità agli studenti dell’Università, del Conservatorio di musica e dell’Accademia di Belle Arti di Verona di mostrare il proprio talento, la propria passione e competenza musicale. “Verona Beat – spiega Francullo – era il titolo di una rivista che si occupava di musica, un progetto editoriale che esprimeva il fervore musicale degli anni 60 e che ha lasciato traccia nel dna artistico nelle nuove generazioni. Per loro, per la voglia che hanno di esprimere il loro talento in musica e parole abbiamo ideato New Beat Contest Verona. Uno spettacolo aperto alla città, un concorso per mettersi in gioco, un momento formato new generation per condividere passione, estro e capacità artistiche”.

Il talent per gli universitari è organizzato grazie al prezioso supporto dell’assessorato alla Cultura del Comune, di Cattolica Assicurazioni, del Banco Popolare di Verona, dell’Aeroporto di Verona e dell’Office Store Giustacchini.