Mercati, Impresa, Lavoro: verso nuove assonanze etiche?

Venerdì 10 maggio alle 15.30 nell'aula magna della Fondazione Toniolo

A conclusione della seconda edizione del corso di perfezionamento in Etica d’impresa “Giorgio Zanotto” l’ateneo, la Facoltà teologica del Triveneto e la Fondazione Zanotto organizzano un un incontro aperto al pubblico sul tema “Mercati, Impresa, Lavoro: verso nuove assonanze etiche?”. L’appuntamento è per venerdì 10 maggio alle 15.30 nell’aula magna della Fondazione Toniolo (Seminario Maggiore di Verona).

I lavori inizieranno con i saluti istituzionali del rettore Nicola Sartor, di Carlo Fratta Pasini, presidente della Fondazione Giorgio Zanotto e del vescovo  Giuseppe Zenti. In seguito, Daniele Marini, docente di sociologia all’università di Padova e direttore scientifico di Community Media Research, terrà una lectio magistralis che metterà a fuoco la dimensione etica delle relazioni all’interno del contesto economico attuale.

Si confronteranno poi gli esponenti di quattro ambiti che si incontrano continuamente nell’economia: la finanza, l’impresa, il terzo settore ed il sindacato. Saranno protagonisti del dibattito Alberto Minali, amministratore delegato di Cattolica Assicurazioni, Andrea Aldrighetti, direttore risorse umane di Pedrollo Spa, Tomas Chiaramonte, segretario generale di ADOA (Associazione Diocesana Opere Assistenziali) e Massimo Castellani, segretario confederale Cisl Verona. Al termine della giornata, ci sarà la consegna ufficiale degli attestati ai corsisti e la proposta di mantenere vivo e costante il dialogo su questi temi tra tutte le parti coinvolte in questo momento di confronto.

“Il grande successo della seconda edizione del corso”, dichiara Giorgio Mion, direttore scientifico del corso, “testimonia ancora una volta il bisogno di una profonda riflessione in ordine alla dimensione etica del governo aziendale, in tutte le sue sfaccettature. Le sfide future della nostra economia passano, infatti, attraverso un rafforzamento del ruolo di cittadinanza attiva delle imprese, veri agenti di innovazione e cambiamento. Proprio per questo abbiamo voluto terminare il corso con un evento aperto alla città, in uno spirito di servizio e di condivisione”.

La seconda edizione del corso ha visto la partecipazione di 24 persone provenienti da diversi ambiti produttivi (socio-assistenziale, bancario, ecc.) e dalla consulenza. Durante le lezioni sono stati trattati argomenti di natura etica, manageriale, economica e pedagogica, con l’obiettivo di riflettere e approfondire i processi relazionali e fiduciari che si sviluppano all’interno dell’impresa e attorno ad essa. Questo lavoro di riflessione ha portato a dei risultati interessanti sia per la diversa provenienza professionale e la pro-attività dimostrata dai corsisti, sia per lo schema multidisciplinare con cui il comitato scientifico ha deciso di impostare il corso.

La tavola rotonda aperta al pubblico del pomeriggio sarà preceduta da un workshop nella mattinata, al Polo Santa Marta, in cui si affronterà il tema “L’impresa come sfida e come vocazione”. Partendo da una riflessione sul tema della vocazione e della sapienza fatta da padre Natale Brescianini, monaco camadolese ed esperto di coaching aziendale ed etica d’impresa, e da una serie di testimonianze provenienti sia dal mondo del sociale che dell’impresa responsabile, si rifletterà assieme sulle motivazioni che portano alla nascita di imprese.