Fuori Aula Network riaccende i microfoni

Selezionata per il Fondo Megalizzi, da aprile parte anche un laboratorio di linguaggi radiofonici

Si riaccendono i microfoni di Fan, Fuori aula network. La web radio di Ateneo riapre le sue porte a studentesse e studenti della nostra università, con la passione per la radio. Dopo l’arresto del 2021, quando in seguito alla pandemia è stata costretta a spegnere i propri canali, l’attività di Fan riparte con gli obiettivi di sempre: essere una palestra didattica e sperimentale per ragazze e ragazzi e dar voce alla comunità universitaria.

E non è forse una coincidenza che proprio nel 2022 Fan riparta e diventi maggiorenne.  Il suo debutto ufficiale come prima radio universitaria italiana only web è, infatti, datato 2004. Un esordio affatto improvvisato date le collaborazioni attivate, già a partire dal 2002, con emittenti locali come Telearena e Radio Verona, nell’ambito del progetto Fuori Aula che contemplava anche progetti televisivi sopiti nel tempo.

Oggi Fan torna sulla scena dei media, territoriali e nazionali, data la sua natura digitale, con anni di esperienza e attività alle spalle, per proporsi come un laboratorio didattico e sperimentale innovativo in cui la redazione, composta da universitarie e universitari, potrà mettersi in gioco con nuovi format e linguaggi transmediali.

A rendere possibile questa ripartenza il sostegno del Fondo Megalizzi  grazie al quale è stato avviato un progetto strutturato. Promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico, il Fondo è stato istituito in memoria del giornalista ed ex studente dell’ateneo veronese e trentino, Antonio Megalizzi, vittima dell’attentato di Strasburgo dell’11 dicembre 2018, per garantire un supporto economico alle emittenti radiofoniche universitarie più meritevoli. Selezionato tra i migliori, il progetto presentato dall’Area comunicazione di ateneo per il rilancio di Fan sarà seguito dall’assegnista di ricerca Francesca Cecconi.  In coordinamento con Simona Brunetti, docente di Discipline dello spettacolo nel dipartimento di culture e civiltà e coordinatrice scientifica dell’iniziativa e con il supporto dell’Area Comunicazione di ateneo, Cecconi si occuperà di creare una rinnovata redazione di studentesse e studenti per dar vita al nuovo palinsesto della web radio seguendo gli step previsti dal progetto di ripartenza. Fondamentale la collaborazione con Esu Verona che sosterrà il progetto per il suo valore di laboratorio di formazione e informazione dedicato alla comunità studentesca.  A rilanciare il progetto contribuirà anche una rete di associazioni, imprese e realtà del territorio che hanno aderito con entusiasmo alla proposto di far ripartire la web radio di Ateneo. 

A partire dal mese di aprile sarà realizzato un laboratorio sui linguaggi radiofonici, in cui universitarie e universitari avranno l’opportunità di incontrare alcuni delle autrici e autori delle più importanti radio italiane, legati al mondo della radiofonia universitaria perché tutti già redattori di college radio tra cui anche Fan stessa.

Da Stefania Tringali autrice e redattrice di Radio Capital, a Riccardo Poli, autore La Zanzara-Radio24 e co-founder Fan, da Sebastiano Ridolfi co-founder Fan e autore di Romeo in Love a Matteo Sambugaro, speaker radiofonico di Radio Verona e, anche lui, nelle file di Fan quando era studente del nostro ateneo. Si parlerà anche di Raduni, l’associazione che raggruppa le radio universitarie italiane e gli operatori del settore nonché della Fondazione Megalizzi nata in seguito ai tristi eventi del 2018.

Per far parte del nuovo progetto le porte di Fan sono già aperte, ogni martedì e giovedì mattina, dalle 9 alle 13, al primo piano del Polo Zanotto.

Per ulteriori informazioni scrivere a fuoriaula.radio@ateneo.univr.it.