Domenico De Leo confermato presidente del Collegio nazionale di Medicina legale

Venerdì 3 dicembre a Roma è stato confermato all’unanimità, per il triennio 2021-2024

Prestigiosa conferma per Domenico De Leo, docente di Medicina legale del dipartimento di Diagnostica e Sanità pubblica d’ateneo. Venerdì 3 dicembre a Roma è stato confermato all’unanimità, per il triennio 2021-2024, presidente del collegio nazionale dei professori ordinari e associati del SSD MED/43 Medicina Legale.

Con il rinnovo del riconoscimento De Leo, anche direttore della Scuola di Specializzazione in Medicina legale, rappresenterà all’intercollegio, che raccoglie tutti i Presidenti dei SSD di area medica, la comunità accademica medico legale italiana.

Entrato nel 1978 nell’allora Istituto di Medicina legale dell’università di Verona come studente, De Leo è stato professore associato di Medicina legale dal 1998 al 2004, anno in cui venne chiamato nel ruolo di professore ordinario. Direttore del dipartimento di Sanità pubblica e medicina di comunità, poi diventato dipartimento di Diagnostica e sanità pubblica, dal 2011 al 2018 è stato presidente della Scuola di medicina e chirurgia dell’ateneo scaligero. Nel gennaio 2019, su proposta del ministro della Salute, ha ricevuto la nomina di componente del Consiglio superiore di sanità.

La sua attività di ricerca si è sviluppata sui temi della Genetica forense, con particolare attenzione alle più recenti tecnologie impiegate ai fini identificativi (Massively Parallel Sequencing) con particolare riguardo ai polimorfismi del Dna, delle indagini criminalistiche di laboratorio, della Medicina legale generale, della Medicina assicurativa, della Patologia forense e dell’Odontoiatria forense.

 

Sara Mauroner