Univr Magazine: ricerca, storie, persone
sabato, 29 Agosto 2026
verona
  • Attualità
    Foto di Andrea Brugnoli

    Francesco e Domenico in Dante, la Lectura Dantis a Santa Anastasia

    Quando l’arte diventa uno spazio di cura

    Verona tra le migliori 700 università al mondo nel rapporto 2026 di Arwu

    Dalla voce dei cittadini a nuovi modelli di cura

  • Ricerca

    Univr alla guida di Revive-Cap: 8 milioni dall’Europa per prevenire le complicanze cardiovascolari dopo la polmonite

    Immagine di I Viewfinder

    Quando i batteri imparano a resistere: la ricerca di Verona sfida l’antibiotico-resistenza

    Tumori, da Verona oltre 70 nuovi modelli per la ricerca oncologica internazionale

    Verona guida la ricerca italiana nelle scienze dello sport

  • Dai dipartimenti
    Foto tratta dalla Divina Commedia per bambini, di Paolo Pellegrini, illustrazione di Fabiano Fiorin, edizioni Hachette

    Dante Pop, sì, ma con serietà

    Photo credits: @Darya - Adobestock

    Picnic, mare e montagna: come evitare le intossicazioni alimentari in estate

    Poto credits: @Евгений Вершинин- Adobestock

    L’effetto Spritz: quando un cocktail traina l’export del Prosecco

    Immagine generata con l'utilizzo dell'intelligenza artificiale

    Il grande «risiko bancario» italiano: vantaggi e svantaggi dei matrimoni tra banche

  • Verona città universitaria

    Si è concluso il World Shakespeare Congress 2026

    Santa Marta vetrina della cultura italiana nel mondo

    Per la prima volta in Italia il World Shakespeare Congress

    Photo credits: @Stock Media Labs - Adobestock

    L’Università di Verona conferma la crescita su occupabilità e internazionalizzazione

  • Redazione
No Result
View All Result
Univrmagazine
  • Attualità
    Foto di Andrea Brugnoli

    Francesco e Domenico in Dante, la Lectura Dantis a Santa Anastasia

    Quando l’arte diventa uno spazio di cura

    Verona tra le migliori 700 università al mondo nel rapporto 2026 di Arwu

    Dalla voce dei cittadini a nuovi modelli di cura

  • Ricerca

    Univr alla guida di Revive-Cap: 8 milioni dall’Europa per prevenire le complicanze cardiovascolari dopo la polmonite

    Immagine di I Viewfinder

    Quando i batteri imparano a resistere: la ricerca di Verona sfida l’antibiotico-resistenza

    Tumori, da Verona oltre 70 nuovi modelli per la ricerca oncologica internazionale

    Verona guida la ricerca italiana nelle scienze dello sport

  • Dai dipartimenti
    Foto tratta dalla Divina Commedia per bambini, di Paolo Pellegrini, illustrazione di Fabiano Fiorin, edizioni Hachette

    Dante Pop, sì, ma con serietà

    Photo credits: @Darya - Adobestock

    Picnic, mare e montagna: come evitare le intossicazioni alimentari in estate

    Poto credits: @Евгений Вершинин- Adobestock

    L’effetto Spritz: quando un cocktail traina l’export del Prosecco

    Immagine generata con l'utilizzo dell'intelligenza artificiale

    Il grande «risiko bancario» italiano: vantaggi e svantaggi dei matrimoni tra banche

  • Verona città universitaria

    Si è concluso il World Shakespeare Congress 2026

    Santa Marta vetrina della cultura italiana nel mondo

    Per la prima volta in Italia il World Shakespeare Congress

    Photo credits: @Stock Media Labs - Adobestock

    L’Università di Verona conferma la crescita su occupabilità e internazionalizzazione

  • Redazione
No Result
View All Result
Univrmagazine
No Result
View All Result

AADC deficiency, nuova ricerca dell’università di Verona su questa malattia genetica rara

Pubblicato su Brain lo studio del gruppo di ricerca coordinato da Mariarita Bertoldi in collaborazione con la University College e il Great Ormond Street Hospital di Londra

di Roberta Dini
25 Marzo 2021
in Ricerca e innovazione
Immagini scattate in epoca pre-Covid19

Immagini scattate in epoca pre-Covid19

Il deficit di decarbossilasi degli L-aminoacidi aromatici, AADC deficiency, è una malattia genetica neurometabolica grave molto rara e spesso ha esito fatale nei primi anni di vita. A tutt’oggi sono stati individuati circa 150 pazienti nel mondo ma si stima che l’incidenza globale di tale patologia sia pari allo 0.112%. La malattia causa la diminuzione o la mancanza dei neurotrasmettitori dopamina e serotonina che determinano gravi sintomi motori, neurometabolici e nello sviluppo.

Nei giorni scorsi la prestigiosa rivista scientifica Brain ha pubblicato uno studio del gruppo di ricerca dell’Università di Verona guidato da Mariarita Bertoldi insieme a Giada Rossignoli e Giovanni Bisello che fornisce elementi importanti per definire una nuova strategia terapeutica personalizzata dando una speranza per il futuro dei pazienti affetti da questa malattia. La ricerca, dal titolo “Deficit dell’enzima Decarbossilasi degli amino acidi aromatici (AADC): un modello neuronale derivato da paziente per terapie di precisione” è stata condotta in collaborazione con la University College e il Great Ormond Street Hospital di Londra e con il supporto finanziario  dell’associazione AADC Research Trust.

“Purtroppo non c’è chiara correlazione fra genotipo dei pazienti, profilo dei markers diagnostici, attività dell’enzima AADC e fenotipo clinico – spiega la professoressa Bertoldi -. I trattamenti farmacologici attuali tamponano i sintomi con miglioramenti modesti. Il lavoro pubblicato è un ottimo esempio di interdisciplinarità e ha lo scopo di proporre una strategia terapeutica personalizzata. Il nostro contributo biochimico è stata l’individuazione e la caratterizzazione strutturale e funzionale di alcune varianti proteiche. Tale ricerca ci ha permesso di predire la responsività di alcuni pazienti al substrato L-dopa come approccio terapeutico. Grazie a una collaborazione con il prestigioso University College di Londra, UK, Giada Rossignoli, PhD nel mio gruppo di ricerca, ha ottenuto in vitro un modello neuronale umanizzato di deficit da AADC partendo da fibroblasti di pazienti e mimato il fenotipo clinico a livello cellulare. Un trattamento specifico sui neuroni derivati ristabilisce livelli di proteina e sua attività con perfezionamento della maturità neuronale. La somministrazione di L-Dopa si è dimostrata efficace nel migliorare i parametri cellulari in maniera mutazione-specifica validando quanto previsto dagli studi biochimici. L’integrazione fra biochimica, biologia cellulare e clinica è alla base di una strategia mirata per contrastare e curare questa devastante patologia”.

Grazie a questo lavoro vengono definite ulteriormente le proprietà di specifiche mutazioni AADC con validazione in neuroni derivati da pazienti. “Il nostro studio ha un grande potenziale nel guidare strategie farmacologiche personalizzate per trattamento di malattie rare – conclude Bertoldi -. Il deficit da AADC ha un fenotipo che mima la malattia di Parkinson e potrebbe fungere da sistema modello per una più ampia azione in condizioni patologiche dovute ai livelli aberranti dei neurotrasmettitori monoamminici che colpiscono alte percentuali di popolazione”.

Articolo precedente

Pasquale Tridico ospite di Wake up Italia

Articolo successivo

Jean Pierre Mustier si racconta a “Wake up Italia!”

Ti potrebbe piacere anche

Photo credits: @vladim_ka - Adobestock
Ricerca e innovazione

Il Centro ricerche cliniche di Verona avvia cinque nuovi studi clinici sugli inibitori di Kras

di Elena Melis
26 Giugno 2026
Ricerca e innovazione

Assegnato a Roberta Magliozzi il 27° Premio Rita Levi Montalcini

di Letizia Bertotto
23 Giugno 2026
Ricerca e innovazione

Presentato il piano di potenziamento per l’Ospedale della donna e del bambino

di Merjeme Kushi
15 Giugno 2026
Photo credits: @vladim_ka - Adobe Stock
Ricerca e innovazione

Il tumore al pancreas e le nuove armi terapeutiche

di Merjeme Kushi
5 Giugno 2026
Foto scattata l'1 giugno all'isola di Vulcano durante l'attività di ricercae didattica alla scuola internazionale di planetologia PETRAS
Dai dipartimenti

Da “incandescente” a “morte termica”, il nuovo approccio per studiare le eruzioni vulcaniche

di Merjeme Kushi
3 Giugno 2026

Ultimi articoli

Ricerca e innovazione

Univr alla guida di Revive-Cap: 8 milioni dall’Europa per prevenire le complicanze cardiovascolari dopo la polmonite

29 Agosto 2026
Immagine di I Viewfinder
Ricerca e innovazione

Quando i batteri imparano a resistere: la ricerca di Verona sfida l’antibiotico-resistenza

28 Agosto 2026
Foto di Andrea Brugnoli
Attualità

Francesco e Domenico in Dante, la Lectura Dantis a Santa Anastasia

28 Agosto 2026
Attualità

Quando l’arte diventa uno spazio di cura

27 Agosto 2026
Ricerca e innovazione

Tumori, da Verona oltre 70 nuovi modelli per la ricerca oncologica internazionale

26 Agosto 2026
Ricerca e innovazione

Verona guida la ricerca italiana nelle scienze dello sport

25 Agosto 2026
Attualità

Verona tra le migliori 700 università al mondo nel rapporto 2026 di Arwu

25 Agosto 2026
Attualità

Dalla voce dei cittadini a nuovi modelli di cura

24 Agosto 2026
Univrmagazine

il giornale dell’Università degli Studi di Verona

Direttore editoriale: Ivan Russo
Direttrice responsabile: Roberta Dini

Registrazione presso il Tribunale di Verona
Numero di registrazione testata N.1820 del 18.11.2008

Copyright ©
Area VaDiS - Valorizzazione e Divulgazione dei Saperi
Università degli Studi di Verona

Iscriviti alla newsletter

Inviami una mail per confermare l’iscrizione al servizio di newsletter e così esprimere il mio consenso al trattamento dei dati personali

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web per offrirti l'esperienza più pertinente ricordando le tue preferenze e ripetendo le visite. Facendo clic su "Accetta tutto", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Impostazioni cookie" per fornire un consenso controllato.
Preferenze cookieAccetta tutti
Manage consent

Informativa breve cookies

Il Titolare utilizza i cookie per ottimizzare la fruizione del sito e per velocizzare le esperienze ed attività degli utenti. Il sito consente anche l’invio di cookie di “terze parti” per compilare statistiche anonime aggregate.
Necessari
Sempre abilitato
I cookie necessari per l’utilizzo del sito Web sono essenziali per il funzionamento del sito web, bloccarli non ne permette il funzionamento. Questa categoria include cookie che consentono di facilitare la navigazione e il servizio reso all’utente. Per la loro installazione non è necessario il tuo consenso.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Non necessari
Cookie Analitici di Terze Parti I cookie statistici aiutano il titolare a capire come i visitatori interagiscono con il sito, trasmettendo informazioni in forma anonima. Alcuni di questi cookie sono gestiti per noi da terzi (Google Analytics, Matomo) sempre in forma anonima e non consentiamo loro di utilizzarli per altre finalità.
ACCETTA E SALVA
Powered by CookieYes Logo
No Result
View All Result
  • Attualità
  • Ricerca e innovazione
  • Dai dipartimenti
  • Verona città universitaria
  • Redazione