Start up, università e territorio: Verona incubatore di idee

In Camera di Commercio un seminario sulla crescita delle start up

Sono quasi 200 le start up innovative a Verona e provincia e 85 sono state avviate direttamente dalla Camera di Commercio di Verona. La maggioranza dei soci sono uomini e i giovani under 35 rappresentano circa il 30% del totale. Questi alcuni dei dati presentati all’interno del seminario “Start up opportunities”, tenutosi martedì 17 dicembre in Camera di Commercio a Verona.

“I settori economici in cui le start up operano spaziano dall’informatica, sviluppo di software e app all’intelligenza artificiale, ma anche big data, creazione di software per il settore biomedicale e green economy, ha evidenziato in apertura Andrea Bissoli, componente di Giunta della Camera di Commercio di Verona.

I numeri restituiscono la fotografia di un territorio che funge da incubatore di idee e processi innovativi grazie a una sinergia consolidata tra amministrazioni locali ed enti di formazione, università in testa.

Diego Begalli, delegato del rettore al Trasferimento della conoscenza e rapporti con il territorio, ha sottolineato la rilevanza degli investimenti dell’ateneo, oltre trenta milioni di euro, in progetti di ricerca congiunti per la promozione e lo sviluppo di soluzioni innovative. 

“Una collaborazione tra università di Verona e Camera di Commercio è in via di definizione – ha spiegato Begalli. – L’accordo riguarda in particolare quattro ambiti d’intervento: sviluppo dei servizi di accompagnamento al lavoro esistenti; attivazione di servizi di accompagnamento al lavoro specifici per dottori di ricerca; incremento dei contatti tra aziende e studenti e laureati; attività di placement, ricerca, trasferimento di conoscenze e tecnologico”.

Tra gli oltre 250 progetti lanciati e cofinanziati fino a oggi, menzione particolare per Punto d’impresa digitale (Pid Tour), nato proprio dalla collaborazione tra le due istituzioni per la diffusione della cultura digitale nelle micro, piccole e medie imprese del territorio veronese. Forte del coinvolgimento di 100 aziende e 34 studenti, l’iniziativa ha raccolto il numero di adesioni più alto in Italia.