Univr Magazine: ricerca, storie, persone
martedì, 8 Settembre 2026
verona
  • Attualità
    Photo credits: @NDABCREATIVITY - Adobestock

    Riprendere l’attività fisica dopo l’estate

    Torna a Verona la Notte europea della ricerca

    Foto di Andrea Brugnoli

    Francesco e Domenico in Dante, la Lectura Dantis a Santa Anastasia

    Quando l’arte diventa uno spazio di cura

  • Ricerca
    Photo credits: @Laura - Adobestock

    Diabete di tipo 2, quattro profili immunitari aiutano a leggere il rischio clinico

    Intelligenza artificiale al servizio della raccolta rifiuti

    Nocovis: nuove tecnologie ottiche per l’industria del futuro

    Photo credits: @Dr_Microbe - Adobestock

    mRna, dalla ricerca sui vaccini alle nuove frontiere della medicina personalizzata

  • Dai dipartimenti

    Stefano Troiano doctor honoris causa all’Universidad de Buenos Aires

    Immagine creata con l'utilizzo dell'ia

    Decarbonizzazione: siamo davvero sulla strada giusta?

    Photo credits: @nameera_j_h_ - Adobestock

    Nuove tecnologie di sequenziamento del Dna promettono diagnosi più affidabili e complete delle malattie genetiche

    Foto tratta dalla Divina Commedia per bambini, di Paolo Pellegrini, illustrazione di Fabiano Fiorin, edizioni Hachette

    Dante Pop, sì, ma con serietà

  • Verona città universitaria

    La didattica protagonista a Verona dal 2 al 4 settembre

    Si è concluso il World Shakespeare Congress 2026

    Santa Marta vetrina della cultura italiana nel mondo

    Per la prima volta in Italia il World Shakespeare Congress

  • Redazione
No Result
View All Result
Univrmagazine
  • Attualità
    Photo credits: @NDABCREATIVITY - Adobestock

    Riprendere l’attività fisica dopo l’estate

    Torna a Verona la Notte europea della ricerca

    Foto di Andrea Brugnoli

    Francesco e Domenico in Dante, la Lectura Dantis a Santa Anastasia

    Quando l’arte diventa uno spazio di cura

  • Ricerca
    Photo credits: @Laura - Adobestock

    Diabete di tipo 2, quattro profili immunitari aiutano a leggere il rischio clinico

    Intelligenza artificiale al servizio della raccolta rifiuti

    Nocovis: nuove tecnologie ottiche per l’industria del futuro

    Photo credits: @Dr_Microbe - Adobestock

    mRna, dalla ricerca sui vaccini alle nuove frontiere della medicina personalizzata

  • Dai dipartimenti

    Stefano Troiano doctor honoris causa all’Universidad de Buenos Aires

    Immagine creata con l'utilizzo dell'ia

    Decarbonizzazione: siamo davvero sulla strada giusta?

    Photo credits: @nameera_j_h_ - Adobestock

    Nuove tecnologie di sequenziamento del Dna promettono diagnosi più affidabili e complete delle malattie genetiche

    Foto tratta dalla Divina Commedia per bambini, di Paolo Pellegrini, illustrazione di Fabiano Fiorin, edizioni Hachette

    Dante Pop, sì, ma con serietà

  • Verona città universitaria

    La didattica protagonista a Verona dal 2 al 4 settembre

    Si è concluso il World Shakespeare Congress 2026

    Santa Marta vetrina della cultura italiana nel mondo

    Per la prima volta in Italia il World Shakespeare Congress

  • Redazione
No Result
View All Result
Univrmagazine
No Result
View All Result

L’ateneo nel team che svela i segreti della melanzana

Il contributo della genetica per un’agricoltura sostenibile

di Roberta Dini
13 Settembre 2019
in Ricerca e innovazione

Un team di ricerca a guida italiana composto da ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile), CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria) e le università di Verona e Torino, ha decodificato il genoma della melanzana, aprendo nuove strade alla coltivazione di varietà sempre più resistenti alle conseguenze dei cambiamenti climatici, come ad esempio la siccità. Lo studio, pubblicato sulla rivista Scientific Reports del gruppo Nature (https://www.nature.com/articles/s41598-019-47985-w), è stato condotto in collaborazione con l’università di Napoli, il Weizmann Institute e la University of California.

“La melanzana, come la patata e il pomodoro di cui abbiamo decodificato i genomi nel 2011 e 2012, appartiene alla famiglia delle Solanacee che comprende circa 2.500 specie diverse. La sequenza genomica ha confermato che la grande diversità morfologica delle Solanacee si è generata partendo da un numero di geni molto simile (circa 35.000 in ognuna delle tre specie). Oltre alla melanzana più diffusa in Italia – la specie Solanum melongena – esistono in natura circa cinquanta specie affini, di cui alcune a rischio estinzione a causa dei cambiamenti climatici”, spiega Giovanni Giuliano, dirigente di ricerca della Divisione ENEA di Biotecnologie e agroindustria.

“La melanzana sequenziata (chiamata 67/3) è stata sviluppata dal CREA incrociando la varietà “Tunisina” della tipologia tipicamente italiana Violetta con una linea di origine asiatica, per correggerne il difetto della polpa soffice che assorbe parecchio olio in cottura. La progenie è stata poi continuamente selezionata per i 6 anni successivi, fino ad arrivare appunto alla 67/3, da cui abbiamo costituito numerose famiglie imparentate, che hanno permesso di poter ordinare correttamente le sequenze del genoma.  Questo ci ha consentito di comprendere la base genetica di una serie di caratteri agronomici importanti, accelerando i programmi di miglioramento genetico, tramite marcatori molecolari associati ai geni di interesse.  In particolare, ci siamo concentrati sui geni coinvolti nella colorazione e nella maturazione del frutto e nella resistenza a patogeni fungini”,spiega Giuseppe Leonardo Rotino, dirigente di ricerca presso il CREA Genomica e bioinformatica.

“Il genoma è stato ottenuto tramite una combinazione di tecnologie di sequenziamento di ultima generazione e mappatura ottica. La qualità dei dati è elevatissima e testimonia quanto siano cresciute le competenze italiane nel campo della genomica”, commenta Massimo Delledonne, docente di Genetica presso il dipartimento di Biotecnologie dell’ateneo scaligero. 

“La melanzana è uno degli ortaggi più consumati al mondo e l’Italia ne è il principale produttore europeo. È stata domesticata oltre 2.000 anni fa in Asia e ha subito un ‘collo di bottiglia’ genetico che ne ha ridotto la biodiversità e la resistenza a malattie e a stress ambientali. La decodifica del genoma ci ha già consentito di iniziare a esplorare il “pool” genetico della melanzana e contribuirà al superamento di queste problematiche” chiarisce Sergio Lanteri, docente di Genetica agraria al dipartimento di Scienze agrarie, forestali ed agroalimentari dell’università di Torino.

Articolo precedente

Il sogno vede, il sogno pensa

Articolo successivo

Verona sale nella classifica World university ranking

Ti potrebbe piacere anche

Photo credits: @vladim_ka - Adobestock
Ricerca e innovazione

Il Centro ricerche cliniche di Verona avvia cinque nuovi studi clinici sugli inibitori di Kras

di Elena Melis
26 Giugno 2026
Ricerca e innovazione

Assegnato a Roberta Magliozzi il 27° Premio Rita Levi Montalcini

di Letizia Bertotto
23 Giugno 2026
Ricerca e innovazione

Presentato il piano di potenziamento per l’Ospedale della donna e del bambino

di Merjeme Kushi
15 Giugno 2026
Photo credits: @vladim_ka - Adobe Stock
Ricerca e innovazione

Il tumore al pancreas e le nuove armi terapeutiche

di Merjeme Kushi
5 Giugno 2026
Foto scattata l'1 giugno all'isola di Vulcano durante l'attività di ricercae didattica alla scuola internazionale di planetologia PETRAS
Dai dipartimenti

Da “incandescente” a “morte termica”, il nuovo approccio per studiare le eruzioni vulcaniche

di Merjeme Kushi
3 Giugno 2026

Ultimi articoli

Photo credits: @Laura - Adobestock
Ricerca e innovazione

Diabete di tipo 2, quattro profili immunitari aiutano a leggere il rischio clinico

8 Settembre 2026
Dai dipartimenti

Stefano Troiano doctor honoris causa all’Universidad de Buenos Aires

8 Settembre 2026
Ricerca e innovazione

Intelligenza artificiale al servizio della raccolta rifiuti

7 Settembre 2026
Ricerca e innovazione

Nocovis: nuove tecnologie ottiche per l’industria del futuro

7 Settembre 2026
Immagine creata con l'utilizzo dell'ia
Dai dipartimenti

Decarbonizzazione: siamo davvero sulla strada giusta?

5 Settembre 2026
Photo credits: @Dr_Microbe - Adobestock
Ricerca e innovazione

mRna, dalla ricerca sui vaccini alle nuove frontiere della medicina personalizzata

4 Settembre 2026
Photo credits: @Dan Race - Adobestock
Ricerca e innovazione

Scrivere istruzioni per le cellule, l’mRna diventa una piattaforma programmabile per vaccini e immunoterapia

4 Settembre 2026
Photo credits: @NDABCREATIVITY - Adobestock
Attualità

Riprendere l’attività fisica dopo l’estate

3 Settembre 2026
Univrmagazine

il giornale dell’Università degli Studi di Verona

Direttore editoriale: Ivan Russo
Direttrice responsabile: Roberta Dini

Registrazione presso il Tribunale di Verona
Numero di registrazione testata N.1820 del 18.11.2008

Copyright ©
Area VaDiS - Valorizzazione e Divulgazione dei Saperi
Università degli Studi di Verona

Iscriviti alla newsletter

Inviami una mail per confermare l’iscrizione al servizio di newsletter e così esprimere il mio consenso al trattamento dei dati personali

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web per offrirti l'esperienza più pertinente ricordando le tue preferenze e ripetendo le visite. Facendo clic su "Accetta tutto", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Impostazioni cookie" per fornire un consenso controllato.
Preferenze cookieAccetta tutti
Manage consent

Informativa breve cookies

Il Titolare utilizza i cookie per ottimizzare la fruizione del sito e per velocizzare le esperienze ed attività degli utenti. Il sito consente anche l’invio di cookie di “terze parti” per compilare statistiche anonime aggregate.
Necessari
Sempre abilitato
I cookie necessari per l’utilizzo del sito Web sono essenziali per il funzionamento del sito web, bloccarli non ne permette il funzionamento. Questa categoria include cookie che consentono di facilitare la navigazione e il servizio reso all’utente. Per la loro installazione non è necessario il tuo consenso.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Non necessari
Cookie Analitici di Terze Parti I cookie statistici aiutano il titolare a capire come i visitatori interagiscono con il sito, trasmettendo informazioni in forma anonima. Alcuni di questi cookie sono gestiti per noi da terzi (Google Analytics, Matomo) sempre in forma anonima e non consentiamo loro di utilizzarli per altre finalità.
ACCETTA E SALVA
Powered by CookieYes Logo
No Result
View All Result
  • Attualità
  • Ricerca e innovazione
  • Dai dipartimenti
  • Verona città universitaria
  • Redazione