Casi controversi in materia di diritto delle successioni

Torna il ciclo di incontri del dipartimento di Scienze giuridiche con cinque nuovi appuntamenti

Affrontare il tema del diritto delle successioni in un’ottica internazionale con un’offerta rivolta a tante professioni legali diverse. Questo l’obiettivo del ciclo di incontri “Casi controversi in materia di diritto delle successioni” proposto dal dipartimento di Scienze giuridiche dell’università di Verona. In programma cinque nuovi appuntamenti che si terranno dal 27 ottobre al 15 dicembre nella sede del dipartimento in via Montanari. Il progetto, a cura di Mauro Tescaro, ricercatore di Diritto privato di ateneo, è finanziato nell’ambito del Programma ricerca di base promosso dall’ateneo. Gli appuntamenti sono organizzati in collaborazione con la commissione Formazione, cultura e convegni dell’Ordine degli avvocati di Verona e con il Consiglio notarile di Verona.

Ad aprire il ciclo di appuntamenti sarà l’incontro “Destinazione patrimoniale e testamento”, in programma venerdì 27 ottobre, alle 14.30, nell’aula magna del dipartimento di Scienze giuridiche. Dopo i saluti di apertura e l’introduzione di Mauro Tescaro, interverrà Umberto Stefini dell’università di Pavia.
Il ciclo proseguirà il 30 ottobre, alle 16, sempre nell’aula magna di via Montanari con “L’indegnità a succedere: il “modello” tedesco”. Interverrà Christian Baldus dell’Universität Heidelberg. Gli appuntamenti proseguiranno nel mese di dicembre: venerdì 1, alle 14.30, nell’aula magna del dipartimento, Ilaria Riva dell’università di Torino parlerà di “Certificato successorio europeo: tutele e vicende acquisitive” mentre il 12 dicembre, alle 9 nell’aula Tantini, Elena de Carvalho Gomes dell’Universidade Federal de Minas Gerais affronterà il tema “Introduzione al diritto delle successioni brasiliano”. Il ciclo di incontri si concluderà venerdì 15 dicembre, alle 10, nell’aula magna di via Montanari con “La diseredazione: Catalogna e Italia a confronto”, con l’intervento di Esther Arroyo Amayuelas dell’Universitat de Barcelona.