Gli studenti premiati

Premiati dall'attaccante Meggiorini i migliori undici elaborati nell'ambito del corso di Giornalismo sportivo

Undici studenti di Scienze motorie e di Scienze della comunicazione, autori delle migliori relazioni sugli incontri con la società di calcio Chievo Verona, sono stati premiati venerdì 27 maggio nell’aula magna di via Casorati. Testimonial degli appuntamenti, che si sono svolti a Scienze motorie tra novembre e dicembre, nell’ambito del corso di Giornalismo sportivo, sono stati il duo di attaccanti Meggiorini-Paloschi, il mister Maran, il portiere Bizzarri e il direttore sportivo Luca Nember.  

La premiazione. Insieme a Federico Schena, presidente del Collegio didattico di Scienze motorie e Alberto Nuvolari, docente del corso di giornalismo sportivo, a premiare con la maglia del Chievo gli undici studenti vincitori, l’attaccante Riccardo Meggiorini e il club manager Raffaele Tomelleri.

I vincitori Dal numero uno all’undici, a vestire la maglia sono stati: Alberto Lunardi, Andrea Fait, Scilla Salandini, Giorgia Fasol, Nicola Bondavalli, Luca Rampazzo, Alessandro Bazzanella, Matteo Weber, Piermattia Zanini, Manuel Albertini, Laura Rigatti.

“Vorrei ringraziare Scienze motorie- racconta Tomelleri–  che ha sposato l’iniziativa. Non è stato facile scegliere i migliori elaborati, ogni studente si è impegnato nella scrittura, mi sento come un allenatore che deve dare la formazione.  Ai migliori undici  undici, la maglia, a tutti, la possibilità di assistere, tra settembre e ottobre, a un allenamento della squadra a Veronello, occasione anche per cimentarsi in qualche intervista. L’idea infatti è quella di continuare questo proficuo rapporto con Scienze motorie, con la possibilità di organizzare incontri cadenzati in futuro, e prevedere per gli studenti delle borse di studio”.

“Un evento-spiega Schena– che è nato per valorizzare l’impegno degli studenti e consolidare il rapporto con le realtà territoriali, come la società Chievo Verona, con cui da anni abbiamo una collaborazione sinergica per lo svolgimento di attività di ricerca con la prima squadra per la preparazione fisica  e con il settore giovanile per l'esperienza didattica dei nostri studenti. Quest'anno si è aggiunta anche questa belle esperienza per raccontare il calcio in tutte le sue espressioni”.

Ascolta l'intervista a Federico Schena realizzata da FAN:

27.05.2016