Attori all’opera

Gli atti di un convegno del 2013 sono stati raccolti in un saggio, curato dai docenti di ateneo Pasqualicchio e Brunetti

Riconoscere e scoprire l’attorialità del cantante dell’opera. Questo l’obiettivo del saggio  “Attori all’opera. Coincidenze e tangenze tra recitazione e canto nel teatro lirico”, curato da Simona Brunetti e Nicola Pasqualicchio, docenti di Discipline dello spettacolo del dipartimento Culture e civiltà di ateneo.

La pubblicazione nasce da un convegno dedicato al tema, realizzato nel novembre del 2013. Attraverso il percorso delineato dagli interventi selezionati, il volume si propone di riconoscere e riscoprire "l'attorialità" del cantante, dalle origini del melodramma fino ai giorni nostri, nelle sue specifiche modalità e problematiche. “L’idea del convegno – spiega Pasqualicchio – era quella di creare un’occasione di approfondimento sullo spettacolo d’opera per quello che riguarda l’analisi del suo aspetto teatrale e più in particolare la recitazione. Spesso nell’opera viene denunciata la mancanza di una sufficiente attorialità da parte dei cantanti, che restano legati al fatto di essere degli artisti della voce”. Gli atti del convegno sono diventati un saggio, pubblicato nel settembre 2015 da “Edizioni di pagina”. “Abbiamo raccolto quasi tutti gli interventi del convegno, – prosegue Brunetti – ma abbiamo anche voluto proporre ad altri docenti ed esperti di intervenire e ampliare il dibattito. Un aspetto importante è che il volume, come il convegno, non raccoglie solo le testimonianze degli studiosi ma anche quelle di chi lavora nel mondo dell’opera”.

Ascolta l'intervista a Simona Brunetti e Nicola Pasqualicchio, realizzata dalla redazione di FAN.

25.01.2016