A Scienze motorie quattro incontri per parlare di competenze, gruppo, ruolo del portiere e gestione dell'impresa-calcio

A partire dal 26 novembre e nei giovedì successivi, 3, 10 e 17 dicembre, Scienze motorie propone un ciclo di quattro incontri che vedranno la partecipazione in aula di alcuni protagonisti della società ChievoVerona, dalle 12 alle 13.30. Organizzati con il patrocinio dell’Ussi, Unione stampa sportiva italiana, gli appuntamenti si terrano nell'aula magna di Scienze motorie in via Casorati e s'inseriscono nell’ambito del corso di Giornalismo sportivo, tenuto dal docente Alberto Nuvolari.

Si parte in attacco con il duo Meggiorini-Paloschi. La coppia, che sul campo sta perfezionando un’intesa perfetta, con Riccardo uomo assist e Alberto pronto a finalizzare, affronterà il tema “Campioni si nasce o si diventa?”. Il secondo incontro vedrà in cattedra l’allenatore, Rolando Maran, che racconterà come si costruisce un gruppo all’interno di quel luogo eterotopico che è lo spogliatoio. Poi sarà la volta del portiere argentino Albano Bizzarri che, prendendo spunto dallo scrittore-giornalista Eduardo Galeano, parlerà del suo ruolo: “La vita è fatta di solitudini, quella del portiere di più”. Galeano definiva il portiere “un solitario, condannato a guardare la partita da lontano”. Infine il direttore sportivo, Luca Nember e il direttore generale, Luca Faccioli, si interrogheranno su dove sta andando l’azienda calcio, analizzando la complessa gestione di un’impresa atipica come quella calcistica.

Gli incontri, rivolti agli studenti e alle studentesse di Scienze motorie e di Scienze della comunicazione, prevedono, presentando una relazione a ogni incontro, l’acquisizione di un credito formativo di tipo F. Gli autori degli articoli saranno invitati allo stadio Bentegodi  in occasione di una partita del Chievo e, fra tutti i lavori realizzati, ne verranno premiati cinque con una maglia da parte della società sportiva.

18.11.2015