Lo scrittore Gilberto Antonioli si racconta alla biblioteca Frinzi

L’autore sarà ospite venerdì 10 aprile alle 17 nella saletta “Incontro con l’autore”

Sapore di nebbia, L’amore non è sempre un fiorire di rugiada e Capitello. Questi i libri che verranno presentati dal loro autore, Gilberto Antonioli, venerdì 10 aprile  alle 17 in biblioteca Frinzi, saletta “Incontro con l’autore”. All’appuntamento saranno presenti la giornalista Vera Meneguzzo, la poetessa Miriam Badiani e Gianluigi Guarneri, docente al Politecnico di Milano. Ad introdurre l’evento Daniela Brunelli, direttrice della biblioteca Frinzi.

Gilberto Antonioli ha al suo attivo, oltre a sette lauree (giurisprudenza, filosofia, lettere, magistero di scienze religiose, filologia della letteratura italiana, storia e geografia dell’Europa, filologia della letteratura italiana) una abbondante produzione poetica. In questa occasione, presenta tre volumi Sapore di nebbia del 2010, L’amore non è sempre un fiorire di rugiada del 2013 e Capitello del 2013. L’autore scrive di sé nella prefazione a L’amore non è sempre un fiorire di rugiada: “Ho iniziato a scrivere in giovanissima età. All’inizio piccole cose: pensieri, racconti, poesie. Poi ho aggiunto riflessioni, commenti, brevi romanzi. Vari erano i destinatari, ma spesso scrivevo per me stesso”. L’opera poetica di Antonioli ha trovato negli anni uno spazio fisico in svariati volumi che hanno avuto riconoscimenti in numerosi concorsi.

“Ci sono nelle pagine di Antonioli i colori tipici della poesia – con queste parole Stefano Verdino, già docente di Letteratura italiana del nostro ateneo, ora all’università di Genova, descrive l’autore Visioni difficili da cogliere perché questa è una poesia non facile da interpretare. Siamo di fronte ad un autore che scrive tra il concreto e la metafora, che si colloca nel campo della non certezza, che è dotato di una grande capacità di trasmettere desideri e sensazioni in un crescendo poetico che ci fa riconoscere la qualità e la validità della sua poesia. È un personaggio che trasmette le vibrazioni del suo temperamento, che non usa moderazione ma approfondimento”.

01.04.2015