Premio Omi 2014

C'è tempo fino al 13 ottobre per partecipare al bando

Mario Magagnino, presidente dell’Omi, Osservatorio monografie istituzionali d’impresa del Dipartimento di Filologia dell’Università di Verona, insieme a Federica Bertagna, ricercatrice di Storia contemporanea del Dipartimento Tesis dell’ateneo, e María Inés Barbero, docente dell’Universidad de Buenos Aires e visiting professor, ha di recente visitato la Fondazione Dalmine. Tale fondazione, che conserva il ricco patrimonio archivistico e fotografico dell'omonima impresa, fornisce consulenza storica e bibliografica promuovendo la cultura industriale. La visita si inserisce nell’ambito del progetto di ricerca “Imprese e imprenditori italiani in Argentina” condotta dalle stesse Bertagna e Barbero.

Studiare  e valorizzare il settore dell’impresa, in particolare dell’imprenditoria italiana, è la missione dell’Omi. Una missione portata avanti attraverso la diffusione e la conoscenza della narrazione d’impresa quale strumento di messa a fuoco e divulgazione dei valori intrinseci delle aziende italiane. A tal proposito, l’associazione ha istituito il Premio Omi 2014. Giunto al secondo anno consecutivo, il premio è destinato al miglior volume monografico sulla storia e la strategia d'impresa. Considerato il numero delle richieste di partecipazione, l’Omi ha deciso di prolungare il termine per l’iscrizione al bando. La nuova e definitiva scadenza dell’edizione 2014 è, dunque, il prossimo 13 ottobre. I lavori delle giurie, pertanto, sono stati rinviati all’11 novembre e si terranno, come per la precedente edizione, nella sala Transatlantico della Camera di Commercio di Verona.

20.05.2014