Univr Magazine: ricerca, storie, persone
giovedì, 15 Ottobre 2026
verona
  • Attualità

    Università e Biblioteca Capitolare insieme per ricerca e valorizzazione del patrimonio

    Photo credits: @NDABCREATIVITY - Adobestock

    Riprendere l’attività fisica dopo l’estate

    Torna a Verona la Notte europea della ricerca

    Foto di Andrea Brugnoli

    Francesco e Domenico in Dante, la Lectura Dantis a Santa Anastasia

  • Ricerca
    Photo credits: @ASyen - Adobestock

    Oltre il Covid-19: l’mRna nella nuova geografia delle infezioni globali

    Photo credits: @Антон Скрипачев
- Adobestock

    Nobel per la medicina 2026, dalle microalghe all’optogenetica

    Mynerva conquista la medaglia d’argento alla finale di Start Cup Padova

    Photo credits: @Maple Stock Photo - Adobestock

    L’Università di Verona protagonista della Commissione mondiale di The Lancet Oncology sull’oncologia di precisione

  • Dai dipartimenti

    Allergologia, Verona tra i 100 Center of excellence della World Allergy Organization

    Phd day, la ricerca incontra la persona

    Photo credits: @Aoui Verona Stampa

    Salute mentale, una persona su otto ha disturbi

    Geni, piante e nuovi materiali: le biotecnologie raccontate al pubblico

  • Verona città universitaria
    Photo credits: @Marina Shvedak - Adobestock

    L’Università di Verona aderisce al progetto Uni.On per favorire il diritto allo studio e valorizzare i talenti dei giovani

    Photo credits: @Marchiori

    Una mostra per celebrare i 160 anni del quotidiano L’Arena

    Ottobre al Museo del Contemporaneo

    Una notte per raccontare la ricerca Univr

  • Redazione
No Result
View All Result
Univrmagazine
  • Attualità

    Università e Biblioteca Capitolare insieme per ricerca e valorizzazione del patrimonio

    Photo credits: @NDABCREATIVITY - Adobestock

    Riprendere l’attività fisica dopo l’estate

    Torna a Verona la Notte europea della ricerca

    Foto di Andrea Brugnoli

    Francesco e Domenico in Dante, la Lectura Dantis a Santa Anastasia

  • Ricerca
    Photo credits: @ASyen - Adobestock

    Oltre il Covid-19: l’mRna nella nuova geografia delle infezioni globali

    Photo credits: @Антон Скрипачев
- Adobestock

    Nobel per la medicina 2026, dalle microalghe all’optogenetica

    Mynerva conquista la medaglia d’argento alla finale di Start Cup Padova

    Photo credits: @Maple Stock Photo - Adobestock

    L’Università di Verona protagonista della Commissione mondiale di The Lancet Oncology sull’oncologia di precisione

  • Dai dipartimenti

    Allergologia, Verona tra i 100 Center of excellence della World Allergy Organization

    Phd day, la ricerca incontra la persona

    Photo credits: @Aoui Verona Stampa

    Salute mentale, una persona su otto ha disturbi

    Geni, piante e nuovi materiali: le biotecnologie raccontate al pubblico

  • Verona città universitaria
    Photo credits: @Marina Shvedak - Adobestock

    L’Università di Verona aderisce al progetto Uni.On per favorire il diritto allo studio e valorizzare i talenti dei giovani

    Photo credits: @Marchiori

    Una mostra per celebrare i 160 anni del quotidiano L’Arena

    Ottobre al Museo del Contemporaneo

    Una notte per raccontare la ricerca Univr

  • Redazione
No Result
View All Result
Univrmagazine
No Result
View All Result

Gradualità e catastrofi, i molti ritmi dell’evoluzione

L’incontro con Telmo Pievani, docente del dipartimento di Biologia all’università di Padova, tra “estinzioni di massa” e “neocatastrofismo”

di univr
31 Marzo 2014
in Attualità

“Il cambiamento dell’evoluzione è caratterizzato da fenomeni lenti o drastici? È proprio necessario scegliere se essere gradualisti o catastrofisti?”. Questi gli interrogativi con cui Telmo Pievani, docente di Filosofia delle scienze biologiche e Antropologia all’università di Padova, ha aperto il suo intervento nell’ambito di Infinitamente giovedì 13 marzo, alle 18, al teatro Ristori. Un confronto tra le ipotesi evoluzionistiche di Georges Cuvier e Charles Darwin per poi giungere alla questione del “neocatastrofismo” che tanto interessa la contemporaneità. Ad introdurre l’evento Valentina Moro, ricercatrice del dipartimento di Filosofia, pedagogia e psicologia nell’ateneo veronese.

Due ipotesi a confronto.  Agli inizi del XIX secolo, il naturalista francese Georges Cuvier elaborò la teoria scientifica del catastrofismo. “Cuvier – ha spiegato Telmo Pievani – si rese conto che per lunghi periodi di tempo flora e fauna si mantenevano costanti, ma che in seguito a delle repentine rivoluzioni esse venivano a subire mutazioni non indifferenti rispetto alle fasi precedenti”. Secondo tale ipotesi, nel corso degli anni il nostro pianeta sarebbe stato caratterizzato da lunghi periodi di stasi intervallati da eventi catastrofici violenti e di breve durata, responsabili dell’accelerazione dell’evoluzione delle specie. A ciò si contrappose la tesi del gradualismo darwiniano. “Darwin – ha continuato Pievani – maturò un’idea diversa di cambiamento. Secondo lui, infatti, l’evoluzione e l’estinzione naturale erano caratterizzate da ritmi lenti e graduali”. Quale tesi sposare dunque? Studi più recenti hanno dimostrato che la biodiversità tende ad aumentare nel corso degli anni, ma che periodicamente vi è un “drop”, un crollo, che provoca la scomparsa di alcune specie. A tal proposito Cuvier parla di “estinzioni di massa”. “In realtà – ha chiarito il professor Pievani – l’evoluzione avviene su più piani. A livello macroscopico i cambiamenti sono di tipo ecologico, provocano distruzione e trasformazione, mentre a livello microscopico tali cambiamenti sono più lenti e progressivi”.

Estinzioni di massa. Nel corso degli anni la Terra ha subìto diverse estinzioni biologiche, la più catastrofica delle quali risale a circa 251 milioni di anni fa. Si tratta della cosiddetta “crisi del Permiano-Triassico” alla quale “si stima siano sopravvissuti non più dell’8% dei viventi – ha precisato Telmo Pievani – e le cui cause siano da ricondurre a eruzioni vulcaniche, cambiamenti climatici e deriva dei continenti”. Tra i più noti “drop”  biologici quello avvenuto 65 milioni di anni fa, che portò alla scomparsa di quasi tutti i dinosauri. L’essere umano, figlio di precedenti catastrofi di massa, è oggi fautore di un’ulteriore estinzione, definita appunto “antropica”. “Le cinque precedenti sono il frutto di dinamiche naturali, mentre la sesta sta avvenendo a causa dall’azione dell’uomo – ha concluso Pievani – Fattori determinanti come l’inquinamento, la deforestazione, l’introduzione di specie invasive, l’iper-sfruttamento di mari e terre, nonché la crescita demografica porteranno, o forse stanno già portando, all’instabilità degli ecosistemi e alla mancata sopravvivenza delle specie”.

20.03.2014

Articolo precedente

Oltre il limite. L’umano impulso al superamento

Articolo successivo

L’epigenetica può spiegare la plasticità dei neuroni?

Ti potrebbe piacere anche

Photo credits: @Marina Shvedak - Adobestock
Verona città universitaria

L’Università di Verona aderisce al progetto Uni.On per favorire il diritto allo studio e valorizzare i talenti dei giovani

di Elena Melis
14 Ottobre 2026
Dai dipartimenti

Allergologia, Verona tra i 100 Center of excellence della World Allergy Organization

di Lucrezia Patruno
14 Ottobre 2026
Dai dipartimenti

Phd day, la ricerca incontra la persona

di Elena Melis
13 Ottobre 2026
Photo credits: @ASyen - Adobestock
Ricerca e innovazione

Oltre il Covid-19: l’mRna nella nuova geografia delle infezioni globali

di Elia Beltrame
13 Ottobre 2026
Photo credits: @Aoui Verona Stampa
Dai dipartimenti

Salute mentale, una persona su otto ha disturbi

di Elena Melis
9 Ottobre 2026

Ultimi articoli

Photo credits: @Marina Shvedak - Adobestock
Verona città universitaria

L’Università di Verona aderisce al progetto Uni.On per favorire il diritto allo studio e valorizzare i talenti dei giovani

14 Ottobre 2026
Dai dipartimenti

Allergologia, Verona tra i 100 Center of excellence della World Allergy Organization

14 Ottobre 2026
Dai dipartimenti

Phd day, la ricerca incontra la persona

13 Ottobre 2026
Photo credits: @ASyen - Adobestock
Ricerca e innovazione

Oltre il Covid-19: l’mRna nella nuova geografia delle infezioni globali

13 Ottobre 2026
Photo credits: @Aoui Verona Stampa
Dai dipartimenti

Salute mentale, una persona su otto ha disturbi

9 Ottobre 2026
Dai dipartimenti

Geni, piante e nuovi materiali: le biotecnologie raccontate al pubblico

8 Ottobre 2026
Photo credits: @Marchiori
Verona città universitaria

Una mostra per celebrare i 160 anni del quotidiano L’Arena

7 Ottobre 2026
Verona città universitaria

Ottobre al Museo del Contemporaneo

7 Ottobre 2026
Univrmagazine

il giornale dell’Università degli Studi di Verona

Direttore editoriale: Ivan Russo
Direttrice responsabile: Roberta Dini

Registrazione presso il Tribunale di Verona
Numero di registrazione testata N.1820 del 18.11.2008

Copyright ©
Area VaDiS - Valorizzazione e Divulgazione dei Saperi
Università degli Studi di Verona

Iscriviti alla newsletter

Inviami una mail per confermare l’iscrizione al servizio di newsletter e così esprimere il mio consenso al trattamento dei dati personali

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web per offrirti l'esperienza più pertinente ricordando le tue preferenze e ripetendo le visite. Facendo clic su "Accetta tutto", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Impostazioni cookie" per fornire un consenso controllato.
Preferenze cookieAccetta tutti
Manage consent

Informativa breve cookies

Il Titolare utilizza i cookie per ottimizzare la fruizione del sito e per velocizzare le esperienze ed attività degli utenti. Il sito consente anche l’invio di cookie di “terze parti” per compilare statistiche anonime aggregate.
Necessari
Sempre abilitato
I cookie necessari per l’utilizzo del sito Web sono essenziali per il funzionamento del sito web, bloccarli non ne permette il funzionamento. Questa categoria include cookie che consentono di facilitare la navigazione e il servizio reso all’utente. Per la loro installazione non è necessario il tuo consenso.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Non necessari
Cookie Analitici di Terze Parti I cookie statistici aiutano il titolare a capire come i visitatori interagiscono con il sito, trasmettendo informazioni in forma anonima. Alcuni di questi cookie sono gestiti per noi da terzi (Google Analytics, Matomo) sempre in forma anonima e non consentiamo loro di utilizzarli per altre finalità.
ACCETTA E SALVA
Powered by CookieYes Logo
No Result
View All Result
  • Attualità
  • Ricerca e innovazione
  • Dai dipartimenti
  • Verona città universitaria
  • Redazione