Incontri con l'autore in biblioteca Frinzi

Torna l'appuntamento con "Io scrivo, tu mi leggi"

Sentirsi raccontare le storie da chi le ha immaginate e scritte. Comunicare, riflettere ed ed analizzare approfonditamente i temi trattati. Farsi accompagnare alla scoperta del libro da chi lo conosce meglio, il suo autore. È questo ciò che permette la rassegna “Io scrivo, tu mi leggi” che anche quest’anno torna ad animare la biblioteca universitaria Arturo Frinzi. Quattro appuntamenti tra ottobre e dicembre che dalle 17.30 permetteranno al pubblico di incontrare gli autori di libri di recente pubblicazione.

La rassegna si è aperta mercoledì 2 ottobre con la presentazione del volume edito da Zel Edizioni Pietro Liberi. cavaliere e fenice dei pittori. dalle avventure di spada alle lusinghe dell’accademia di Chiara Accornero, dottore di ricerca in Storia dell’arte. Ad analizzare la biografia, la committenza e l’ambiente culturale de pittore veneziano Pietro Liberi erano presenti anche Enrico Dal Pozzolo, Loredana Olivato e Bernard Aikema, docenti di Storia dell’arte moderna e Federico Barbierato, ricercatore di Storia moderna dell’università di Verona.

I prossimi appuntamenti. Medicina popolare e storia sono gli argomenti del primo incontro previsto per mercoledì 13 novembre che analizza Ignis sacer. Una storia culturale del fuoco sacro dall’antichità al Settecento testo di Alessandra Foscati, assegnista al dipartimento di beni culturali dell’università di Verona. Nel corso della narrazione l’autrice analizza le trasformazioni semantiche attraverso cui è passata l’espressione ignis sacer dall’antichità al medioevo e che ha finito per far confondere due patologie, l’ergotismo e il fuoco di Sant’Antonio. Ad accompagnare l’uditorio anche Alessandro Pastore e Alessandro Arcangeli, docenti di storia moderna dell’università di Verona, e Luigi Canetti docente di storia del cristianesimo e delle chiese dell’università di Bologna. I poveri, chi erano e come venivano aiutati ma anche chi sono oggi e quali interventi vengono attuati per fronteggiare il fenomeno sono i temi trattati da Marina Gambellotti, ricercatrice dell’ università scaligera, in Per carità. Poveri e politiche assistenziali nell’Italia moderna. Giovedì 14 novembre sarà ospite in biblioteca assieme ad Alessandro Pastore e Angela Groppi, docente di storia moderna  de La Sapienza di Roma che cercheranno di fornire spunti di riflessione riguardo ad un fenomeno che, sebbene abbia assunto forme nuove, non è certo scomparso nel nostro paese. Ultimo incontro dell’anno sarà mercoledì 4 dicembre con Tilt!I carnet di Roland Barthes di Gabriele Federigo, saggista e membro dell’equipe “Paul Valery” di Parigi. Il testo si propone come un’introduzione alla figure del Neutro trattate da Barthes nel suo corso al College de France. Tilt! Cerca di esplorare la possibilità di un’esistenza vissuta all’insegna della sfumatura e della delicatezza.

Per altre informazioni è possibile chiamare in biblioteca allo 045 802 8600

29.10.2013