Univrmagazine
sabato, 21 Marzo 2026
verona
  • Attualità

    Università svelate e UniStem Day 2026: alla scoperta dello spazio e della ricerca scientifica

    Doppio podio mondiale per l’Università di Verona: oro e argento nel cross country ai Campionati mondiali universitari 2026

    Photo credits: @Aswin-Adobe stock

    Crisi energetica globale: rischio stagflazione o economie più resilienti?

    Photo credits: @starush - Adobe stock

    Verso il referendum costituzionale sulla riforma della magistratura

  • Ricerca

    Sclerosi multipla, la cladribina agisce anche sull’infiammazione “nascosta”

    Photo credits: @Julia - Adobe creator.
Da sinistra: Gabriele Pesarini (Pa), Flavio Ribichini (Po) e Roberto Scarsini (Rtdb) della sezione di Cardiologia del dipartimento di Medicina di UniVr

    Cuore e valvole, lo studio Faitavi apre una nuova strada nel trattamento dei pazienti con stenosi aortica

    Uno studio internazionale individua nel Sildenafil una possibile terapia per la Sindrome di Leigh

    Photo credits: @Somchai - Adobe creator

    L’agrifood diventa smart tra ricerca e sostenibilità

  • Dai dipartimenti
    Photo credits: @Anzhela - Adobe stock

    Un nuovo kit contro l’emergenza Pfas

    Innovazione e sostenibilità per le imprese venete

    Stem@di, studenti a confronto con le sfide della scienza e della tecnologia

    Conclusa la Winter school sull’economia digitale in collaborazione con la Jilin University

  • Verona città universitaria
    Photo credits: progetto Il Sesto Cerchio
produzione esecutiva Associazione Culturale ZEBRA Impresa Sociale
foto di Nicola Massella

    Tracce vive, un dialogo per ripensare l’accessibilità attraverso l’arte

    Tornano le Università svelate: tre giorni di eventi all’ateneo di Verona, con ospite Samantha Cristoforetti

    Photo credits: Filippo Tommasoli. In foto Elena Mazzi

    Il Museo del Contemporaneo UniVr entra nel vivo

    Sport e Conoscenza: il percorso di formazione e ricerca con i Giochi 2026

  • Redazione
    • Opinioni
No Result
View All Result
Univrmagazine
  • Attualità

    Università svelate e UniStem Day 2026: alla scoperta dello spazio e della ricerca scientifica

    Doppio podio mondiale per l’Università di Verona: oro e argento nel cross country ai Campionati mondiali universitari 2026

    Photo credits: @Aswin-Adobe stock

    Crisi energetica globale: rischio stagflazione o economie più resilienti?

    Photo credits: @starush - Adobe stock

    Verso il referendum costituzionale sulla riforma della magistratura

  • Ricerca

    Sclerosi multipla, la cladribina agisce anche sull’infiammazione “nascosta”

    Photo credits: @Julia - Adobe creator.
Da sinistra: Gabriele Pesarini (Pa), Flavio Ribichini (Po) e Roberto Scarsini (Rtdb) della sezione di Cardiologia del dipartimento di Medicina di UniVr

    Cuore e valvole, lo studio Faitavi apre una nuova strada nel trattamento dei pazienti con stenosi aortica

    Uno studio internazionale individua nel Sildenafil una possibile terapia per la Sindrome di Leigh

    Photo credits: @Somchai - Adobe creator

    L’agrifood diventa smart tra ricerca e sostenibilità

  • Dai dipartimenti
    Photo credits: @Anzhela - Adobe stock

    Un nuovo kit contro l’emergenza Pfas

    Innovazione e sostenibilità per le imprese venete

    Stem@di, studenti a confronto con le sfide della scienza e della tecnologia

    Conclusa la Winter school sull’economia digitale in collaborazione con la Jilin University

  • Verona città universitaria
    Photo credits: progetto Il Sesto Cerchio
produzione esecutiva Associazione Culturale ZEBRA Impresa Sociale
foto di Nicola Massella

    Tracce vive, un dialogo per ripensare l’accessibilità attraverso l’arte

    Tornano le Università svelate: tre giorni di eventi all’ateneo di Verona, con ospite Samantha Cristoforetti

    Photo credits: Filippo Tommasoli. In foto Elena Mazzi

    Il Museo del Contemporaneo UniVr entra nel vivo

    Sport e Conoscenza: il percorso di formazione e ricerca con i Giochi 2026

  • Redazione
    • Opinioni
No Result
View All Result
Univrmagazine
No Result
View All Result

Fifa 11+: un modello per la prevenzione degli infortuni calcistici?

Il gruppo di ricerca di Scienze Motorie analizza il protocollo pensato per ridurre gli infortuni dei calciatori

di univr
29 Agosto 2013
in Attualità

Parte dal gruppo di ricerca di Scienze Motorie dell’Ateneo veronese l’analisi del protocollo “Fifa 11+” sulla prevenzione degli infortuni nell’ambito del calcio. “The 11+”, nato nel 2006 dal centro ricerche della Fifa, è un programma completo di riscaldamento pensato per ridurre l’incidenza dei traumi nei calciatori di entrambi i sessi che praticano costantemente il gioco del calcio. Il razionale teorico dello studio si basa sul presupposto che le esercitazioni di warm-up,  aventi come obiettivo la stabilità del tronco/bacino, la resistenza muscolare, il controllo neuromuscolare e l’agilità, se svolte regolarmente, possono essere efficaci per prevenire le lesioni degli arti inferiori.

 Il programma Fifa 11+. Strutturato in tre parti distinte della durata complessiva di venti minuti, Fifa 11+ è un programma che aspira a porsi come un valido modello di una tipologia di riscaldamento pre-allenamento. Questa procedura tuttavia pone delle questioni che chiedono di essere interrogate da una attenta e puntuale analisi scientifica. A questo scopo un gruppo di ricercatori di Scienze Motorie Verona, in collaborazione con il Centro Cerism “Sport, Montagna, Salute” di Rovereto, coordinati dai professori Federico Schena, docente di Tecniche e metodologie dell’allenamento, e da Franco Impellizzeri esperto di Ricerca applicata allo sport, ha voluto combinare insieme la scientificità delle informazioni con le esperienze pratiche per dare risposta a due interrogativi: l’applicazione del protocollo induce positive risposte fisiologiche e di prestazione agonistica per diventare un riscaldamento veramente adatto per tutti i giocatori di calcio? E se, dopo accertata comparazione con i metodi di riscaldamento tradizionale, va bene come riscaldamento “universale”, perché allora non proporlo anche come parte iniziale dell’allenamento pre-partita? Con un approccio di analisi meta-analitico, cioè riassumendo i dati provenienti da diversi strumenti di ricerca primari, sono stati effettuati due interessanti studi, ai quali ha preso parte anche Mario Bizzini del centro ricerche della Fifa. Le indagini pubblicate nel Journal of Sport Sciences si compongono di due parti. La prima, intitolata “Physiological and performance responses to the “FIFA 11+”: it is an appropiate warm-up?”, si è proposta come obiettivo quello di esaminare gli effetti del protocollo 11+ su venti giocatori maschi di età media venticinque anni, appartenenti a squadre dilettantesche della provincia di Verona. I ragazzi hanno effettuato una serie di test, volti a verificare i miglioramenti che il protocollo può apportare alla core stability (capacità di equilibrio), all’agilità e alla forza muscolare. Le risposte fisiologiche emerse e gli effetti delle performance, caratterizzate da attività di accelerazione e cambi di direzione, sono stati molto soddisfacenti. La ricerca ha quindi accertato che 11+ è un riscaldamento che non solo riduce la probabilità di infortunio, ma anche migliora le prestazioni atletiche, permettendo ai calciatori di potenziare le proprie capacità fisiologiche e abilità fisiche. Nella seconda parte dello studio: “Physiological and performance responses to the Fifa 11+: a randomised controlled trial on the training effect”, il protocollo Fifa è stato confrontato con un classico riscaldamento pre-partita. Coinvolgendo sei squadre di seconda categoria, per un totale di ottanta giocatori maschi, in un periodo prolungato di tempo di nove settimane, si è cercato di vedere quali sono le differenze tra il metodo tradizionale e l’“11+” rispetto al controllo neuromuscolare eccentrico e concentrico. Metà degli atleti sono stati testati con il riscaldamento classico, l’altra metà con “Fifa 11+”. I risultati ottenuti hanno messo in evidenza che il protocollo, soprattutto nella parte che concerne gli esercizi di pliometria e agilità, migliora notevolmente la capacità di controllo neuromuscolare e in particolare il tempo di stabilizzazione della prestazione agonistica. Nessun dato scientifico è quindi contrario alla possibilità di utilizzare “11+” come allenamento per preparare il calciatore ad affrontare una partita di calcio. In un continuo progresso della conoscenza e dei modelli di attività motoria, è quindi significativo il contributo che la ricerca e l’alta formazione di Scienze Motorie Verona continua ad apportare al mondo sportivo. Questo studio analitico del calcio e dei metodi per prevenire gli infortuni lo dimostra in modo emblematico.

Articolo precedente

Proclamazione dei dottori di ricerca

Articolo successivo

XVII edizione del Festivaletteratura

Ti potrebbe piacere anche

Attualità

Università svelate e UniStem Day 2026: alla scoperta dello spazio e della ricerca scientifica

di Michele D'Andretta
20 Marzo 2026
Ricerca e innovazione

Sclerosi multipla, la cladribina agisce anche sull’infiammazione “nascosta”

di Martina Bianchi
20 Marzo 2026
Attualità

Doppio podio mondiale per l’Università di Verona: oro e argento nel cross country ai Campionati mondiali universitari 2026

di Elena Melis
19 Marzo 2026
Photo credits: @Aswin-Adobe stock
Attualità

Crisi energetica globale: rischio stagflazione o economie più resilienti?

di Michele D'Andretta
19 Marzo 2026
Da sx: Barbara Bissoli, Stefano Catalano, Elisa Lorenzetto, Sara Moscogiuri, Olivia Guaraldo, Marisa Mazzi, Daria Lucia Gabusi.
Senza categoria

Il voto alle donne. Dare un futuro ai diritti

di Elena Melis
17 Marzo 2026

Ultimi articoli

Attualità

Università svelate e UniStem Day 2026: alla scoperta dello spazio e della ricerca scientifica

20 Marzo 2026
Ricerca e innovazione

Sclerosi multipla, la cladribina agisce anche sull’infiammazione “nascosta”

20 Marzo 2026
Attualità

Doppio podio mondiale per l’Università di Verona: oro e argento nel cross country ai Campionati mondiali universitari 2026

19 Marzo 2026
Photo credits: @Aswin-Adobe stock
Attualità

Crisi energetica globale: rischio stagflazione o economie più resilienti?

19 Marzo 2026
Da sx: Barbara Bissoli, Stefano Catalano, Elisa Lorenzetto, Sara Moscogiuri, Olivia Guaraldo, Marisa Mazzi, Daria Lucia Gabusi.
Senza categoria

Il voto alle donne. Dare un futuro ai diritti

17 Marzo 2026
Photo credits: @starush - Adobe stock
Attualità

Verso il referendum costituzionale sulla riforma della magistratura

17 Marzo 2026
Photo credits: @Julia - Adobe creator.
Da sinistra: Gabriele Pesarini (Pa), Flavio Ribichini (Po) e Roberto Scarsini (Rtdb) della sezione di Cardiologia del dipartimento di Medicina di UniVr
Ricerca e innovazione

Cuore e valvole, lo studio Faitavi apre una nuova strada nel trattamento dei pazienti con stenosi aortica

16 Marzo 2026
Photo credits: progetto Il Sesto Cerchio
produzione esecutiva Associazione Culturale ZEBRA Impresa Sociale
foto di Nicola Massella
Verona città universitaria

Tracce vive, un dialogo per ripensare l’accessibilità attraverso l’arte

16 Marzo 2026
Univrmagazine

il giornale dell’Università degli Studi di Verona

Direttore editoriale: Ivan Russo
Direttrice responsabile: Roberta Dini

Registrazione presso il Tribunale di Verona
Numero di registrazione testata N.1820 del 18.11.2008

Copyright ©
Area VaDiS - Valorizzazione e Divulgazione dei Saperi
Università degli Studi di Verona

Iscriviti alla newsletter

Inviami una mail per confermare l’iscrizione al servizio di newsletter e così esprimere il mio consenso al trattamento dei dati personali

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web per offrirti l'esperienza più pertinente ricordando le tue preferenze e ripetendo le visite. Facendo clic su "Accetta tutto", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Impostazioni cookie" per fornire un consenso controllato.
Preferenze cookieAccetta tutti
Manage consent

Informativa breve cookies

Il Titolare utilizza i cookie per ottimizzare la fruizione del sito e per velocizzare le esperienze ed attività degli utenti. Il sito consente anche l’invio di cookie di “terze parti” per compilare statistiche anonime aggregate.
Necessari
Sempre abilitato
I cookie necessari per l’utilizzo del sito Web sono essenziali per il funzionamento del sito web, bloccarli non ne permette il funzionamento. Questa categoria include cookie che consentono di facilitare la navigazione e il servizio reso all’utente. Per la loro installazione non è necessario il tuo consenso.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Non necessari
Cookie Analitici di Terze Parti I cookie statistici aiutano il titolare a capire come i visitatori interagiscono con il sito, trasmettendo informazioni in forma anonima. Alcuni di questi cookie sono gestiti per noi da terzi (Google Analytics, Matomo) sempre in forma anonima e non consentiamo loro di utilizzarli per altre finalità.
ACCETTA E SALVA
Powered by CookieYes Logo
No Result
View All Result
  • Attualità
  • Ricerca e innovazione
  • Dai dipartimenti
  • Verona città universitaria
  • Redazione