Univrmagazine
lunedì, 26 Gennaio 2026
verona
  • Attualità

    Da Omero a Federer: lo sport come epica moderna

    Una delegazione di studentesse e studenti iraniani ricevuta dalla rettrice Chiara Leardini

    Inaugurazione del 43° Anno Accademico

    Presentato dalla rettrice il Piano strategico 2026-2028

  • Ricerca
    Photo credits: Vasily Merkushev

    Le arance della salute di fondazione Airc tornano per sostenere la ricerca sul cancro e promuovere la prevenzione

    Nuovi tempi e spazi della vita lavorativa

    Dalle ossa al cervello, dai virus ai manoscritti quattro progetti dell’Università di Verona si aggiudicano oltre 5,2 milioni di euro dal Fondo Italiano per la scienza

    Photo credits: @Imane — Adobe Stock

    Capire le malattie mitocondriali prima della nascita: una nuova frontiera nella ricerca sul neurosviluppo

  • Dai dipartimenti
    Photo credits: @Sohel - Adobe stock

    Generare dati sotto controllo, la ricerca che svela il funzionamento dell’IA generativa

    Photo credit: @Sebastian Kaulitzki - Adobe stock

    Tumore al pancreas, nuove strategie terapeutiche contro la ferroptosi

    Disuguaglianze e welfare, ad Alba di Canazei la 19ª Winter School internazionale

    Open Weeks 2026 L’Università di Verona si presenta alle future matricole

  • Verona città universitaria
    Photo credits: ballabeyla

    Luci nell’ombra, l’universo femminile nell’arte e nella società

    UniVerso i Giochi di Milano Cortina 2026

    Fiaccola olimpica e cultura del movimento: sinergia tra istituzioni

    Busto di Egidio Meneghetti

    Mostra documentaria “Egidio Meneghetti, scienziato, partigiano e poeta”

  • Redazione
    • Opinioni
No Result
View All Result
Univrmagazine
  • Attualità

    Da Omero a Federer: lo sport come epica moderna

    Una delegazione di studentesse e studenti iraniani ricevuta dalla rettrice Chiara Leardini

    Inaugurazione del 43° Anno Accademico

    Presentato dalla rettrice il Piano strategico 2026-2028

  • Ricerca
    Photo credits: Vasily Merkushev

    Le arance della salute di fondazione Airc tornano per sostenere la ricerca sul cancro e promuovere la prevenzione

    Nuovi tempi e spazi della vita lavorativa

    Dalle ossa al cervello, dai virus ai manoscritti quattro progetti dell’Università di Verona si aggiudicano oltre 5,2 milioni di euro dal Fondo Italiano per la scienza

    Photo credits: @Imane — Adobe Stock

    Capire le malattie mitocondriali prima della nascita: una nuova frontiera nella ricerca sul neurosviluppo

  • Dai dipartimenti
    Photo credits: @Sohel - Adobe stock

    Generare dati sotto controllo, la ricerca che svela il funzionamento dell’IA generativa

    Photo credit: @Sebastian Kaulitzki - Adobe stock

    Tumore al pancreas, nuove strategie terapeutiche contro la ferroptosi

    Disuguaglianze e welfare, ad Alba di Canazei la 19ª Winter School internazionale

    Open Weeks 2026 L’Università di Verona si presenta alle future matricole

  • Verona città universitaria
    Photo credits: ballabeyla

    Luci nell’ombra, l’universo femminile nell’arte e nella società

    UniVerso i Giochi di Milano Cortina 2026

    Fiaccola olimpica e cultura del movimento: sinergia tra istituzioni

    Busto di Egidio Meneghetti

    Mostra documentaria “Egidio Meneghetti, scienziato, partigiano e poeta”

  • Redazione
    • Opinioni
No Result
View All Result
Univrmagazine
No Result
View All Result

Pascoli raccontato Agostino Contò

Abbiamo rivolto alcune domande al responsabile degli archivi della biblioteca Civica in occasione del convegno dedicato al poeta

di univr
20 Marzo 2012
in Attualità
Agostino Contò

Agostino Contò

Abbiamo rivolto alcune domande ad Agostino Contò, responsabile degli archivi della biblioteca Civica in occasione del convegno dedicato al poeta

Professor Contò, come si è preparato alla rassegna che La vede tra i suoi protagonisti?

Si è trattato di un progetto nato dalla reciproca collaborazione con il maestro Gianfranco De Bosio e con la professoressa Nadia Ebani, ordinario di Letteratura all’università di Verona. Tutti e tre entusiasti di dedicarci a Pascoli abbiamo messo insieme le nostre conoscenze, le esperienze passate, la voglia di fare tutto il possibile con quello di cui disponevamo da un punto di vista pratico: mi riferisco agli spazi, al calendario e, ahimè, al budget. Il risultato è un programma che, alla fine, ci ha soddisfatto. Pensavamo anche alla possibilità di accompagnare alle giornate pascoliane una mostra bibliografica, utilizzando le molte edizioni che abbiamo in Biblioteca, ma poi l'idea è sfumata, un po' per i tempi disponibili, un po' perché una mostra di sole edizioni a stampa sarebbe stata – siamo sinceri – poco accattivante per il pubblico.

 

Ci parli un po' delle letture itineranti alla Biblioteca Civica, che ha organizzato insieme a Gianfranco De Bosio.

Ci siamo detti: ma Pascoli, oltre che a scuola, viene ancora letto al giorno d’oggi? La gente si avvicina ancora alla sua poesia? E se la gente non si avvicina alla poesia, occorre far andare  la poesia alla gente: in Biblioteca Civica il pubblico è numeroso: arriviamo a contare finanche 2500 presenze ogni giorno. Partendo da questi presupposti, abbiamo progettato momenti di lettura, in cinque zone diverse tutte frequentate dal pubblico, dove realizzeremo letture di alcuni minuti. Due gruppi costituiti da cinque lettori – un gruppo di studenti del corso di recitazione dello IULM di Milano, l'altro di allievi del Piccolo Teatro di Milano – che si  muoveranno in spazi diversi, proponendo alcune poesie note, e altre meno, tratte dalle maggiori raccolte pascoliane. Ci auguriamo che i nostri utenti, distratti per alcuni minuti dalle letture e dallo studio, apprezzino l'iniziativa. Noi ci abbiamo creduto molto e penso, spero, che proprio questa sia la chiave per farla apprezzare anche a loro.

 

Nella sala Farinati della Biblioteca si terrà anche la proiezione di un film documentario sulla vita del poeta romagnolo, opera del regista Luigi Boneschi. Com'è avvenuta la scelta d'inserire anche questa proposta nel calendario degli incontri della rassegna?

Anche in occasione di altre iniziative organizzate insieme all’IIOP (l’Istituto internazionale per l’opera e la poesia), abbiamo cercato di proporre strumenti comunicativi vari, non solo la lettura, non solo lo studio critico, ma anche il mezzo filmico, quand’è disponibile, ovvio. In questo caso avevamo a disposizione un filmato eccellente e la possibilità di farlo commentare, dopo la visione, da chi è stato sindaco di Barga – uno dei luoghi squisitamente pascoliani – che è anche un raffinato studioso. “Quale migliore occasione’”, ci siamo detti.  

 

Lei  è, tra le altre cose, un poeta. Qual è il Suo rapporto con Giovanni Pascoli? E com'è mutato in relazione a questa manifestazione?

Se posso dire la verità, Pascoli non è uno dei poeti che ho amato: da ragazzo mi appassionava di più l'epica carducciana e rileggevo di continuo Foscolo e Leopardi. Da un punto di vista più maturo e disincantato, però, la vera modernità dell'uso della lingua sta tutta dalla parte di Pascoli, e a lui tocca il merito di aver lasciato una forte eredità che ha permeato l'intera tradizione del secondo Novecento italiano, comprese le esperienze delle avanguardie.

 

Come ha iniziato a scrivere poesia?

Molto presto, e con delle poesie, mio malgrado, antiquate. Non so come ho cominciato; credo che, da quando ho potuto leggere e scrivere, la poesia sia stata una delle evoluzioni naturali per me. Soprattutto da quando ho capito che l'esercizio della poesia era non solo questione di dire delle cose, trasmettere dei pensieri, ma era anche un lavoro preciso sulla lingua, sull'espressione.

 

Quali sono i poeti che sente più vicini?

Quelli che scrivono in maniera forte, significativa, che usano e sanno usare le possibilità della lingua. Amo la poesia dei primi secoli, e in particolare i poeti provenzali, e frequento i contemporanei; ho una predilezione per la poesia di Zanzotto, ad esempio, ma per molto tempo mi sono dedicato allo studio e realizzazione di testi di poesia sonora, dove viene privilegiato l'aspetto della vocalità, del valore fonico delle parole utilizzate: da questo punto di vista ho frequentato moltissimo i poeti futuristi e i dadaisti, ma anche tutti gli amici poeti sonori contemporanei.

 

Che peso ha la componente personale nella Sua poesia?

La poesia, anche indirettamente e a volte per tracce che è difficile individuare, racconta il suo autore, esce dalla sua penna per trovare una propria vita autonoma ma resta legata anche alle vicende e ai fantasmi autoriali. Ciò non significa, com’è naturale, che per capire un testo poetico sia necessario conoscere le vicende biografiche occorse al suo autore, ma in modo molto più semplice, vuol dire che la sorgente esiste e "marca" il rivolo che ne esce. Poi il fiume va e si sceglie un alveo in modo autonomo. 

Articolo precedente

Aeroporto Verona, una primavera di nuovi collegamenti

Articolo successivo

Vieni via con me. Salute globale e cooperazione sanitaria internazionale

Ti potrebbe piacere anche

Photo credits: @Sohel - Adobe stock
Dai dipartimenti

Generare dati sotto controllo, la ricerca che svela il funzionamento dell’IA generativa

di Helena Motta
26 Gennaio 2026
Photo credit: @Sebastian Kaulitzki - Adobe stock
Dai dipartimenti

Tumore al pancreas, nuove strategie terapeutiche contro la ferroptosi

di Helena Motta
26 Gennaio 2026
Photo credits: ballabeyla
Verona città universitaria

Luci nell’ombra, l’universo femminile nell’arte e nella società

di Martina Bianchi
26 Gennaio 2026
Attualità

Da Omero a Federer: lo sport come epica moderna

di Helena Motta
23 Gennaio 2026
Attualità

Una delegazione di studentesse e studenti iraniani ricevuta dalla rettrice Chiara Leardini

di Helena Motta
23 Gennaio 2026

Ultimi articoli

Photo credits: @Sohel - Adobe stock
Dai dipartimenti

Generare dati sotto controllo, la ricerca che svela il funzionamento dell’IA generativa

26 Gennaio 2026
Photo credit: @Sebastian Kaulitzki - Adobe stock
Dai dipartimenti

Tumore al pancreas, nuove strategie terapeutiche contro la ferroptosi

26 Gennaio 2026
Photo credits: ballabeyla
Verona città universitaria

Luci nell’ombra, l’universo femminile nell’arte e nella società

26 Gennaio 2026
Attualità

Da Omero a Federer: lo sport come epica moderna

23 Gennaio 2026
Attualità

Una delegazione di studentesse e studenti iraniani ricevuta dalla rettrice Chiara Leardini

23 Gennaio 2026
Dai dipartimenti

Disuguaglianze e welfare, ad Alba di Canazei la 19ª Winter School internazionale

23 Gennaio 2026
Attualità

Inaugurazione del 43° Anno Accademico

23 Gennaio 2026
Verona città universitaria

UniVerso i Giochi di Milano Cortina 2026

21 Gennaio 2026
Univrmagazine

il giornale dell’Università degli Studi di Verona

Direttore editoriale: Ivan Russo
Direttrice responsabile: Roberta Dini

Registrazione presso il Tribunale di Verona
Numero di registrazione testata N.1820 del 18.11.2008

Copyright © 2024
Università degli Studi di Verona - Area Comunicazione e Public Engagement (Direzione Informatica, Tecnologie e Comunicazione)

Iscriviti alla newsletter

Inviami una mail per confermare l’iscrizione al servizio di newsletter e così esprimere il mio consenso al trattamento dei dati personali

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web per offrirti l'esperienza più pertinente ricordando le tue preferenze e ripetendo le visite. Facendo clic su "Accetta tutto", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Impostazioni cookie" per fornire un consenso controllato.
Preferenze cookieAccetta tutti
Manage consent

Informativa breve cookies

Il Titolare utilizza i cookie per ottimizzare la fruizione del sito e per velocizzare le esperienze ed attività degli utenti. Il sito consente anche l’invio di cookie di “terze parti” per compilare statistiche anonime aggregate.
Necessari
Sempre abilitato
I cookie necessari per l’utilizzo del sito Web sono essenziali per il funzionamento del sito web, bloccarli non ne permette il funzionamento. Questa categoria include cookie che consentono di facilitare la navigazione e il servizio reso all’utente. Per la loro installazione non è necessario il tuo consenso.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Non necessari
Cookie Analitici di Terze Parti I cookie statistici aiutano il titolare a capire come i visitatori interagiscono con il sito, trasmettendo informazioni in forma anonima. Alcuni di questi cookie sono gestiti per noi da terzi (Google Analytics, Matomo) sempre in forma anonima e non consentiamo loro di utilizzarli per altre finalità.
ACCETTA E SALVA
Powered by CookieYes Logo
No Result
View All Result
  • Attualità
  • Ricerca e innovazione
  • Dai dipartimenti
  • Verona città universitaria
  • Redazione