Il libro “Studi di storia economica e sociale in onore di Giovanni Zalin” sarà presentato venerdì 24 febbraio alle 17 all’Accademia di agricoltura, scienze e lettere

“Studi di storia economica e sociale in onore di Giovanni Zalin” è il titolo del volume dedicato allo storico dell’economia andato in pensione di recente. Il libro, edizioni Cierre di Verona, è curato da Giuseppe Gullino, Paolo Pecorari e Gian Maria Varanini e sarà presentato venerdì 24 febbraio alle 17 all’Accademia di agricoltura, scienze e lettere. Due eventi in uno, si potrebbe dire. Alla discussione sul volume seguirà infatti una cerimonia in cui questi Studi saranno offerti allo stesso Zalin. Interverranno il presidente dell’Accademia Galeazzo Sciarretta, Giovanni Luigi Fontana dell’Università di Padova e Francesco Vecchiato dell’Università di Verona.

Giovanni Zalin, lo storico “veneto”. Giovanni Zalin si è formato alla ricerca storico-economica a Venezia, negli anni Sessanta, quando a Ca’ Foscari ancora era forte il prestigio dell’insegnamento di Gino Luzzatto, e ha poi proseguito gli studi con Daniele Beltrami; ma dagli anni Settanta, con Gino Barbieri, che tanto impulso ha dato agli studi universitari a Verona. Ha insegnato Storia economica alla facoltà di Economia veronese per oltre trent’anni, gli anni dello sviluppo, del consolidamento e dell’autonomia dell’Ateneo.

“Zalin si può veramente definire uno storico “veneto” – spiega Gian Maria Varanini tra i curatori del volume – Nei decenni finali del Novecento, nei quali la regione traversava uno straordinario sviluppo industriale, le sue ricerche ne indagavano le lontane radici, approfondendo gli snodi principali dell’agricoltura veneta precapitalistica (l’età napoleonica, la seconda metà dell’Ottocento), la trasformazione manifatturiera “dalla bottega alla fabbrica”, i mercati locali, il peculiare rapporto tra cattolicesimo e vita economica nella società veneta”.

 

Il volume. “Molte generazioni di studenti hanno seguito le sue lezioni – continua Varanini – ed è particolarmente significativo che proprio un laureato veronese, divenuto imprenditore affermato, abbia sostenuto finanziariamente l’iniziativa che le principali istituzioni culturali della regione (la Deputazione veneta di Storia patria, l’Istituto Veneto di scienze lettere ed arti) hanno preso al momento del suo pensionamento”. La Deputazione e l’Istituto hanno reso omaggio a questo studioso così operoso e autorevole raccogliendo nel volume di “Studi di storia economica e sociale in onore di Giovanni Zalin” (a cura di Giuseppe Gullino, Paolo Pecorari, Gian Maria Varanini; edizioni Cierre, Verona 2011, pp. XXVIII-407). Il libro raccoglie 22 saggi di colleghi e amici di Zalin, oltre alla Bibliografia dei suoi scritti. Gli argomenti sono i più vari, dal medioevo a oggi; ma molte ricerche riguardano temi e problemi di storia economica e sociale italiana ed europea dell’Ottocento e del Novecento (storia dell’impresa, storia della cooperazione e della banca, storia dell’agricoltura, storia del pensiero economico….).