Univrmagazine
mercoledì, 13 Maggio 2026
verona
  • Attualità

    Verona Èuropa 2026, al via la quarta edizione del festival europeo

    Teoderico da Verona a 1500 anni dalla morte

    Photo credits: @Adobestock - di Thananatt

    L’ateneo consolida la sua rete globale con nuovi accordi internazionali

    L’artista Adelita Husni Bey ospite in ateneo

  • Ricerca

    EU-Gift Sport Week: a Verona

    Da sx: Andrea Dalbeni, Marco Vicardi, David Sacerdoti, Michele Milella, Alessandra Auriemma, Martina Faccini, Michele Bevilacqua, Filippo Cattazzo.

    Tumore al fegato, ambulatori integrati allungano la sopravvivenza e migliorano i risultati delle cure

    Trasferimento tecnologico e innovazione

    Robot per il prelievo venoso al via lo studio clinico

  • Dai dipartimenti

    Editori e bibliotecari tra AI e metadati

    Photo credits: @Elev8to9 - Adobestock

    Gaza, dalla ricerca su Lancet un intervento psicologico efficace e replicabile

    Arte māori e interconnessione del mondo

    Photocredits: Date 2026

    Organizzazione, studenti e ricerca al centro dell’innovazione

  • Verona città universitaria
    Da sx: Molteni, Bianchera, Palermo

    Il museo d’arte contemporanea in divenire: collezioni, comunità, relazioni

    “Lea e le Eumenidi” teatro civile contro mafie e violenza

    In ricordo di Giulio Regeni a 10 anni dalla sua scomparsa

    Carlo Rovelli e la filosofia della meccanica quantistica

  • Redazione
No Result
View All Result
Univrmagazine
  • Attualità

    Verona Èuropa 2026, al via la quarta edizione del festival europeo

    Teoderico da Verona a 1500 anni dalla morte

    Photo credits: @Adobestock - di Thananatt

    L’ateneo consolida la sua rete globale con nuovi accordi internazionali

    L’artista Adelita Husni Bey ospite in ateneo

  • Ricerca

    EU-Gift Sport Week: a Verona

    Da sx: Andrea Dalbeni, Marco Vicardi, David Sacerdoti, Michele Milella, Alessandra Auriemma, Martina Faccini, Michele Bevilacqua, Filippo Cattazzo.

    Tumore al fegato, ambulatori integrati allungano la sopravvivenza e migliorano i risultati delle cure

    Trasferimento tecnologico e innovazione

    Robot per il prelievo venoso al via lo studio clinico

  • Dai dipartimenti

    Editori e bibliotecari tra AI e metadati

    Photo credits: @Elev8to9 - Adobestock

    Gaza, dalla ricerca su Lancet un intervento psicologico efficace e replicabile

    Arte māori e interconnessione del mondo

    Photocredits: Date 2026

    Organizzazione, studenti e ricerca al centro dell’innovazione

  • Verona città universitaria
    Da sx: Molteni, Bianchera, Palermo

    Il museo d’arte contemporanea in divenire: collezioni, comunità, relazioni

    “Lea e le Eumenidi” teatro civile contro mafie e violenza

    In ricordo di Giulio Regeni a 10 anni dalla sua scomparsa

    Carlo Rovelli e la filosofia della meccanica quantistica

  • Redazione
No Result
View All Result
Univrmagazine
No Result
View All Result

La Costituzione italiana: pericoli e soluzioni

Protagonisti dell'ultimo incontro del ciclo “La Costituzione italiana: progetto di convivenza civile” Maurizio Pedrazza Gorlero, Gustavo Zagrebelsky e Francesco Marchi

di univr
20 Dicembre 2010
in Senza categoria
da sinistra Maurizio Pedrazza Gorlero

da sinistra Maurizio Pedrazza Gorlero

La Costituzione si è de-temporalizzata?. A intervenire nel nono e ultimo incontro del ciclo "La Costituzione italiana: progetto di convivenza civile"  Gustavo Zagrebelsky, presidente emerito della Corte Costituzionale e già professore di Diritto costituzionale alla facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli studi di Torino. A presentare Zagrebelsky al pubblico Francesco Marchi, segretario generale del Comune di Verona e Maurizio Pedrazza Gorlero, professore di Diritto costituzionale alla facoltà di Giurisprudenza dell'università di Verona.

Il tema.“Costituzione: convergenza di diverse culture” è il titolo dell'ultimo incontro. Ad aprire il dibattito Marchi che ha voluto sottolineare come in Italia la Costituzione non si insegni nelle scuole: “per un cittadino non conoscere la Costituzione del proprio Paese è una cosa incredibile, ben vengano quindi queste conferenze capaci di arricchire tutti gli abitanti di Verona”. Ha poi preso la parola Maurizio Pedrazza Gorlero che ha introdotto il tema dell'incontro: “ la Costituzione è il frutto di differenti visioni della società, dei diversi valori che dovevano essere coltivati e delle molteplici finalità che dovevano essere raggiunte – ha affermato. – Oggi sembra che la Costituzione non sia più adeguata a rappresentare le esigenze presenti del Paese e ciò di cui discutere è se questa Carta debba o non debba subire delle modifiche per adeguarsi alle nuove istanze sociali”.

Le vere Costituzioni sopravvivono alla generazione che le ha prodotte. Il microfono è quindi passato a Gustavo Zagrebelsky che ha suddiviso la discussione in tre capitoli, il primo dedicato al grande interrogativo sul superamento o meno della Carta: “visto che la Costituzione italiana è il prodotto di un'assemblea liberamente eletta a suffragio universale, risultato delle posizioni politiche e degli ideali di partiti che ora non esistono più, dobbiamo forse affermare che è arrivato il momento di ridarci una nuova Costituzione fatta dalle forze politiche attuali?”chiede Zagrebelsky. La risposta sta nel prendere coscienza che per le costituzioni è un segno di vitalità la loro lunga durata e che proprio per questo una buona costituzione è una costituzione che invecchia. “La nostra Legge fondamentale pur essendo nata in circostanze storiche particolari e da forze politiche che non esistono più si è detemporalizzata, non è più quel compromesso che ha consentito alle forze politiche di quegli anni di cooperare tra di loro e proprio per questo motivo sono dell'idea che essa non debba subire alcuna modifica.”

La democrazia costituzionale corre seri pericoli. Le forme di governo sono sottoposte a uno sviluppo ciclico: nascono, crescono, si corrompono e muoiono e la nostra democrazia non è immune a tutto questo. Destinata a sparire per essere sostituita da un'altra forma di governo, la democrazia deperisce quando si trasforma in oligarchia, tipo di potere legato all'espandersi della corruzione: questi i due tarli che agiscono congiuntamente portando la democrazia alla distruzione. “L'oligarchia consiste nel potere di piccoli gruppi sulla generalità degli individui che compongono la società – ha precisato Zagrebelsky – e poichè le democrazie hanno bisogno delle oligarchie può accadere che si verifichi una vera e propria sostituzione”. Il pericolo sta nel fatto che negli ultimi tempi si pensa al tema del rapporto tra i tanti della democrazia e i piccoli numeri che dispongono del potere nei termini del giro di potere. “I giri sono una struttura sociale fondata sul rapporto tra qualcuno che offre fedeltà e in cambio riceve protezione – ha spiegato -. Un classico esempio è il voto di scambio: l'elettore promette il proprio voto a un candidato in cambio di qualche favore. Quando da un semplice voto si passa a 20000 il giro comincia a diventare qualcosa di molto pericoloso che rischia di svuotare la democrazia”. Questo sistema si basa sul disconoscimento dei diritti di ogni uomo e sulla loro trasformazione in richieste in cambio di favori: “il giro per funzionare ha bisogno di una società fondata sulla disuguaglianza in cui vi siano persone bisognose e persone in grado di soddisfare questi bisogni – ha sottolineato Zagrebelsky, che ha proseguito – si basa inoltre su uno stato che non funziona e sull'illegalità perchè ogni favore è una violazione della formula La legge è uguale per tutti”.

I rimedi. La terza parte dell'intervento ha avuto come oggetto i possibili rimedi per difendere la Costituzione da questi pericoli.“A mio avviso i possibili interventi sono tre – ha spiegato Zagrebelsky – uno di carattere etico-sociale e due di tipo istituzionale: innanzitutto ciò che ogni individuo può fare personalmente è di prendere le distanze da coloro che concepiscono la vita pubblica e la vita politica in termini di favori contro fedeltà; stabilire tra noi e loro una barriera di civiltà, una barriera culturale. In secondo luogo sono necessari due interventi che riguardano le istituzioni: il primo è fare in modo che l'opinione pubblica si alimenti attraverso un'informazione veritiera, completa e pluralistica; il secondo è quello di combattere questa struttura illegale con la legalità, favorendo il rigore e l'indipendenza della funzione giudiziaria”. Zagrebelsky ha voluto infine concludere l'incontro con una proposta: “Visto che qualcuno ha calcolato che la durata media della vita delle democrazie europee è di circa 60 anni – ha affermato – possiamo darci appuntamento tra due o tre anni per vedere come effettivamente sono andate le cose”.

Articolo precedente

Gli anni Sessanta sul New York Times

Articolo successivo

I controlli interni nelle società, pratiche e idee a confronto

Ti potrebbe piacere anche

Dai dipartimenti

Editori e bibliotecari tra AI e metadati

di Elena Melis
12 Maggio 2026
Da sx: Molteni, Bianchera, Palermo
Verona città universitaria

Il museo d’arte contemporanea in divenire: collezioni, comunità, relazioni

di Elena Melis
12 Maggio 2026
Photo credits: @Elev8to9 - Adobestock
Dai dipartimenti

Gaza, dalla ricerca su Lancet un intervento psicologico efficace e replicabile

di Elena Melis
12 Maggio 2026
Verona città universitaria

“Lea e le Eumenidi” teatro civile contro mafie e violenza

di Elisa Innocenti
11 Maggio 2026
Ricerca e innovazione

EU-Gift Sport Week: a Verona

di Martina Bianchi
11 Maggio 2026

Ultimi articoli

Dai dipartimenti

Editori e bibliotecari tra AI e metadati

12 Maggio 2026
Da sx: Molteni, Bianchera, Palermo
Verona città universitaria

Il museo d’arte contemporanea in divenire: collezioni, comunità, relazioni

12 Maggio 2026
Photo credits: @Elev8to9 - Adobestock
Dai dipartimenti

Gaza, dalla ricerca su Lancet un intervento psicologico efficace e replicabile

12 Maggio 2026
Verona città universitaria

“Lea e le Eumenidi” teatro civile contro mafie e violenza

11 Maggio 2026
Ricerca e innovazione

EU-Gift Sport Week: a Verona

11 Maggio 2026
Verona città universitaria

In ricordo di Giulio Regeni a 10 anni dalla sua scomparsa

11 Maggio 2026
Verona città universitaria

Carlo Rovelli e la filosofia della meccanica quantistica

11 Maggio 2026
Da sx: Andrea Dalbeni, Marco Vicardi, David Sacerdoti, Michele Milella, Alessandra Auriemma, Martina Faccini, Michele Bevilacqua, Filippo Cattazzo.
Ricerca e innovazione

Tumore al fegato, ambulatori integrati allungano la sopravvivenza e migliorano i risultati delle cure

8 Maggio 2026
Univrmagazine

il giornale dell’Università degli Studi di Verona

Direttore editoriale: Ivan Russo
Direttrice responsabile: Roberta Dini

Registrazione presso il Tribunale di Verona
Numero di registrazione testata N.1820 del 18.11.2008

Copyright ©
Area VaDiS - Valorizzazione e Divulgazione dei Saperi
Università degli Studi di Verona

Iscriviti alla newsletter

Inviami una mail per confermare l’iscrizione al servizio di newsletter e così esprimere il mio consenso al trattamento dei dati personali

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web per offrirti l'esperienza più pertinente ricordando le tue preferenze e ripetendo le visite. Facendo clic su "Accetta tutto", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Impostazioni cookie" per fornire un consenso controllato.
Preferenze cookieAccetta tutti
Manage consent

Informativa breve cookies

Il Titolare utilizza i cookie per ottimizzare la fruizione del sito e per velocizzare le esperienze ed attività degli utenti. Il sito consente anche l’invio di cookie di “terze parti” per compilare statistiche anonime aggregate.
Necessari
Sempre abilitato
I cookie necessari per l’utilizzo del sito Web sono essenziali per il funzionamento del sito web, bloccarli non ne permette il funzionamento. Questa categoria include cookie che consentono di facilitare la navigazione e il servizio reso all’utente. Per la loro installazione non è necessario il tuo consenso.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Non necessari
Cookie Analitici di Terze Parti I cookie statistici aiutano il titolare a capire come i visitatori interagiscono con il sito, trasmettendo informazioni in forma anonima. Alcuni di questi cookie sono gestiti per noi da terzi (Google Analytics, Matomo) sempre in forma anonima e non consentiamo loro di utilizzarli per altre finalità.
ACCETTA E SALVA
Powered by CookieYes Logo
No Result
View All Result
  • Attualità
  • Ricerca e innovazione
  • Dai dipartimenti
  • Verona città universitaria
  • Redazione