L’Italia fa scuola nel mondo: che lezione possiamo trarre dalla pandemia

L’intervista a Giuseppe Lippi pubblicata dal College of American Pathologists

Il virus Covid-19 ci ha innegabilmente colti impreparati. Ma una volta passata l’emergenza, questa potrebbe diventare un’opportunità per imparare ed essere pronti in caso nel futuro arrivasse una nuova pandemia o altre gravi crisi mondiali.

La chiave, ricorda Giuseppe Lippi, docente di Biochimica clinica al dipartimento di Neuroscienze, biomedicina e movimento dell’università di Verona e direttore dell’Unità operativa complessa di Laboratorio analisi dell’Azienda ospedaliera universitaria integrata, sta nella collaborazione tra i vari soggetti, che si realizza, in primis, con la creazione di un network tra i vari laboratori e anche tra gli altri soggetti che si occupano di salute pubblica. Un esempio di questa cooperazione sono gli studi che Lippi sta conducendo in collaborazione con Mario Plebani, docente dell’università di Padova.

Le pubblicazioni dei due docenti stanno avendo grande eco a livello mondiale, al punto che il College of American Pathologists, l’associazione dei Patologi clinici degli Stati Uniti, che conta circa 20mila membri, ha voluto dedicare loro un’intervista, per capire qual è la lezione che scienziati e politici di tutto il mondo possono trarre da questa pandemia.

Qui l’articolo completo https://www.captodayonline.com/in-italy-lessons-learned-for-lab-testing/