Il Cammino nelle Terre mutate

Presentazione del trekking che attraversa il Centro Italia ferito dal terremoto

Un percorso a piedi per non dimenticare. Da Camerino alla Piana di Castelluccio, da Norcia ad Amatrice, il Cammino nelle Terre mutate nasce con l’obiettivo di scoprire le bellezze di regioni pesantemente colpite dal sisma ma desiderose di rinascere. Enrico Sgarella, autore della guida descrittiva di questo trekking alternativo e sostenibile, ne racconterà la genesi giovedì 17 ottobre alle 18 in libreria Libre! (Interrato dell’Acqua Morta 38, Verona). Dialogherà con l’autore Veronica Polin, presidente della Commissione sostenibilità d’ateneo promotrice dell’appuntamento.

Con ingresso libero aperto al pubblico, l’incontro sarà occasione per conoscere più da vicino il cammino che attraversa il cuore dell’Italia trasformato nella fisionomia e nell’anima. L’intenzione dell’autore è di proporre il cammino non solo per motivi escursionistici, ma anche di rivendicazione, prevenzione e messa in sicurezza degli edifici.

Nella guida, edita quest’anno da Terre di Mezzo, Sgarella raccoglie tutte le informazioni utili per iniziare il trekking, come cartine dettagliate, altimetrie e dislivelli, e per ogni tappa offre una testimonianza inedita per incentivare un turismo lento ed ecosostenibile.

Avvocato in pensione e appassionato di ecologia, Enrico Sgarella è anche il fondatore di Movimento tellurico, associazione di promozione sociale nata durante la prima “Lunga Marcia per l’Aquila”, cammino di solidarietà svoltosi nel 2012 a sostegno della ricostruzione del capoluogo abruzzese e delle zone colpite dal terremoto.