Il Festival delle radio universitarie ha portato a Verona oltre 150 ragazzi provenienti dagli atenei di tutta Italia

Si sono spenti i microfoni dell’undicesima edizione del Fru, Festival delle radio universitarie, ma gli speaker e i conduttori delle emittenti di ateneo di tutta Italia sono già on air nelle rispettive città. Sono ripartiti, infatti, gli oltre 150 ragazzi arrivati a Verona per partecipare alla manifestazione, ospitata per la prima volta dall’ateneo veronese dal 18 al 21 maggio. L’evento è stato organizzato da RadUni, associazione degli operatori radiofonici universitari italiani, dall’università scaligera e dalla sua web radio, FuoriAulaNetwork, con il patrocinio dell’Esu di Verona e la collaborazione del Comune.

Incontri, tavole rotonde, workshop pratici, eventi e dirette radiofoniche. Questo il ricco programma di attività che ha coinvolto redattori e speaker delle emittenti di oltre 20 atenei italiani. Molti gli ospiti del festival tra cui spiccano il radiocronista di “Tutto il calcio minuto per minuto” Francesco Repice, Giuseppe Cruciani de “La Zanzara” di Radio 24 e Claudio Sabelli Fioretti di Rai Radio 2.

Durante il Fru sono stati premiati la miglior voce e il miglior programma delle radio universitarie italiane: il primo riconoscimento è andato a Laura Rondinella di Radio Zammù, emittente dell’università di Catania, mentre “C’era una volta il cinema” di F2 RadioLab, web radio dell’università Federico II di Napoli, è stato giudicato miglior format. Durante il Fru 2017 è stato premiato anche il miglior spot sociale prodotto dalle radio universitarie per la campagna #noncifermanessuno promossa da Luca Abete, inviato di “Striscia La Notizia”. Il riconoscimento, consegnato direttamente da Abete, è andato a Matteo Arlotti di Uniradio Cesena.

Tutte le foto dell’edizione 2017 del Fru sono disponibili sulla pagina Facebook di RadUni.