Ebola: crisi dimenticata?

Appuntamento giovedì 20 aprile alle 20.30 agli Istituti biologici

L'area Diritti Umani e Pace del SISM (Segretariato Italiano Studenti in Medicina), Emergency Verona e la Biblioteca Meneghetti invitano all’incontro Ebola: crisi dimenticata? che si terrà giovedì 20 aprile alle 20.30 nell'aula B degli Istituti Biologici di Borgo Roma (Strada le Grazie 8, Verona).
Anche se il virus dell’Ebola è stato vinto e sembra ora esserci un vaccino molto efficace, l’epidemia, scoppiata in Paesi come la Sierra Leone, già stremati da anni di guerra civile, ha delle conseguenze che superano la fase di emergenza e che mettono in rilievo le ingiuste differenze legate all’accesso alle cure tra il ricco Occidente e il resto del mondo.

Dopo una introduzione su Ebola Virus tenuta da Paola Del Bravo medico infettivologo dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata sarà proiettato "Killa Dizez – vita e morte al tempo di Ebola" film-documentario prodotto, filmato e diretto dal giornalista Nico Piro, che apre uno squarcio sulla Sierra Leone del gennaio 2015, al picco dell’epidemia di Ebola Virus, dove le storie dei pazienti si intrecciano con quelle degli “Ebola fighters”, medici ed infermieri di Emergency. Il documentario mostra le uniche immagini mai girate all’interno della “red zone”.

A seguire il contributo video di Nico Piro, giornalista, scrittore e inviato della redazione esteri TG3. Negli anni si è occupato di aree di crisi e zone di guerra, in particolare dell’Afghanistan ma anche, per motivi diversi, di Georgia, Sierra Leone, Grecia. Situazioni diverse, conflitti, epidemie, crisi economiche, che ha provato a raccontare dalla parte degli ultimi, le vittime civili come i malati “dimenticati” di Ebola.

A chiudere l’evento sarà  Fabrizio Pulvirenti, medico infettivologo in missione con Emergency in Sierra Leone durante l’epidemia Ebola. Noto anche come il paziente zero, per essere stato il primo paziente italiano ad aver contratto Ebola e ad essere guarito. Pulvirenti spiegherà la gestione dell’emergenza da parte delle ONG, un’emergenza in questo caso passata, ma da cui è possibile trarre insegnamenti per il futuro.

12/04/2017