La pallavolo del futuro: tra competenza tecnica e performance motoria

Nikola Grbć, allenatore della BluVolley Verona e della nazionale serba, e Angiolino Frigoni, direttore tecnico di BluVolley, ospiti il 7 marzo dell'ultimo incontro Volleywood

Martedì 7 marzo, alle 12 nell'aula magna di Scienze motorie, si terrà il terzo incontro didattico-formativo dal titolo: “La pallavolo del futuro: tra competenza tecnica e performance motoria nel volley moderno". Relatori Nikola Grbć, allenatore della BluVolley Verona e della nazionale serba, e Angiolino Frigoni, direttore tecnico di BluVolley.

L'incontro rientra nel progetto Esu-Univr “Volleywood”, nato dalla collaborazione con BluVolley Verona e Scienze motorie dell’università . L’iniziativa è rivolta a studenti e studentesse che desiderano capire, come suggerisce il titolo, quale sarà il volley del futuro e, in generale, degli sport di squadra, tra competenze tecniche e performance motoria. L’attenzione ovviamente è focalizzata sulla pallavolo: uno sport di situazione, in cui non è previsto il contatto con l’avversario in quanto le due squadre si affrontano su campi contrapposti. Dal punto di vista motorio, necessita e coinvolge diverse abilità fisiche. La comprensione del modello prestativo, cioè la metodologia di allenamento, incontra il discorso tecnico-tattico, cioè la pratica delle competenze tecniche che variano in base alle differenti situazioni e alla diverse sequenze temporali di gioco.

L'evento sarà anche occasione da parte di Federico Schena, presidente di Scienze motorie e Gabriele Verza, direttore dell’Esu, per fare il punto sul percorso intrapreso durante i momenti formativi precedenti.

02/03/2017