Presentate in ateneo le reti innovative nell'agroalimentare

Regione, università e aziende del Veneto hanno fatto il punto su innovazone scientifica e sviluppo

“Smart agrifood: le reti innovative regionali”. Questo il titolo dell’incontro che si è tenuto l’1 febbraio, alle 10, nel Polo Santa Marta. L’appuntamento è stato organizzato nell’ambito del progetto della Commissione europea e Regione del Veneto “Strategia regionale di ricerca e innovazione per la specializzazione intelligente” che vede il coinvolgimento di istituzioni pubbliche e private, imprese, mondo della ricerca e società civile per gli investimenti privati nella ricerca, nello sviluppo e nella tecnologia, puntando a evolvere da una struttura produttiva tradizionale verso un sistema orientato fortemente all’innovazione, attraverso l’integrazione tra innovazione scientifica, sistema produttivo e lo sviluppo di reti collaborative tra imprese.

Per l’università erano presenti  il rettore Nicola Sartor e il delegato alla Ricerca Mario Pezzotti. Per la Regione l'assessore allo Sviluppo economico ed energia Roberto Marcato, Mauro Trapani e Antonio Bonaldo e per le Reti innovative Raffaele Boscaini di Riav, rete innovativa alimentare del Veneto e Fausto Bertaiola di Innosap, Innovation for sustainability in agri-food production. 

Numerosi anche i rappresentanti delle aziende del territorio e che si occupano di Agrifood. L’evento era, infatti, indirizzato a loro in particolare a quelle imprese che puntano ad aumentare le proprie specializzazioni produttive innovative attraverso un'azione più efficace con il sistema di innovazione regionale e una maggiore interazione con le università e gli enti di ricerca.

7.02.2017