Fonte: www.raduni.org

Il Festival delle radio universitarie, per la sua undicesima edizione, sarà ospitato dall’ateneo veronese

Sarà l’università di Verona a ospitare l’undicesima edizione del Fru, Festival delle radio universitarie. Dal 18 al 21 maggio studenti provenienti da tutta Italia, accomunati dalla passione per la radio, si daranno appuntamento nella città scaligera per partecipare a workshop, incontri, conferenze, eventi e dirette radiofoniche.

L’iniziativa è organizzata da RadUni, l’Associazione degli operatori radiofonici universitari italiani, in collaborazione con l’università di Verona e l'emittente dell’ateneo scaligero FuoriAulaNetwork. Attesi a Verona più di 200 studenti, redattori e speaker delle radio universitarie di oltre 30 atenei italiani.

“Dopo un'attenta valutazione da parte del Cda di RadUni e in accordo con il Comitato direttivo – si legge nella nota dell’associazione – il progetto presentato dall’ateneo veronese è risultato il più attrattivo e solido in base ai criteri stabiliti da bando. Verona, inoltre, può vantare una delle emittenti radiofoniche universitarie più longeve, Fuori Aula Network, fondata nel 2005”.

Il Fru nasce nel 2007, quando RadUni, associazione nata con l’intento di portare anche in Italia l'esperienza delle college radio americane e anglosassoni, decise di organizzare un Festival annuale itinerante che offrisse occasioni di formazione, riflessione e sviluppo della radiofonia universitaria italiana. Da allora il Fru è sempre stato un’occasione di confronto e condivisione tra realtà diverse del panorama radiofonico universitario. Negli anni passati, il Festival si è svolto a Padova, Catania, Salerno, Perugia, Cosenza, Pisa, Prato, Novara, Milano e Napoli.

FuoriAulaNetwork è la web radio dell'università di Verona. Prima emittente universitaria only web in Italia, negli anni ha coinvolto oltre 280 studenti, diventando punto di riferimento per la comunità universitaria veronese e formando numerosi professionisti del giornalismo e della comunicazione. Dal 2015 ha deciso di ampliare la sua offerta, diventando laboratorio multimediale e aprendosi anche ad altri formati come video, foto attraverso i social e articoli.

11.01.2017