Frey e Seculin durante l'incontro sul rispetto delle regole

Il 12 dicembre si è tenuto il secondo appuntamento del ciclo tematico "I valori che lo sport può trasmettere"

Si è svolto lunedì 12 dicembre a Scienze motorie il secondo incontro del ciclo tematico "I valori che lo sport può trasmettere". Protagonisti dell'appuntamento Nicolas Sébastien Frey e Andrea Seculin, rispettivamente difensore e portiere del Chievo Verona. I due giocatori hanno affrontato il tema del rispetto delle regole fuori e dentro il campo.

L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra Scienze motorie e la società clivense e inserita nelle lezioni di Giornalismo sportivo dei docenti Alberto Nuvolari e Adalberto Scemma, si propone di tradurre l’esperienza di professionisti dell’attività motoria in formazione. Il rispetto delle regole, questo il tema su cui si sono soffermati Frey e Seculin. “Nello spogliatoio, – ha spiegato Frey – le regole sono fondamentali perché orientano e rendono meno caotica la situazione, permettendo di gestirla al meglio. Senza regole non si raggiunge nessun obiettivo. In Francia, se non vai bene a scuola, non giochi a calcio. Anche per un calciatore, è importante la formazione. Ho imparato a vivere le regole fin da piccolo, e non erano norme flessibili, ma ferree”.

Per Seculin, la regola principe da accettare è quella, per il momento, di rimanere il secondo portiere. “Fa parte del ruolo, – ha spiegato – che al tempo stesso è delicato e di grande responsabilità. Occorre aspettare il tuo momento senza accelerare i tempi, perché ciò che conta di più è il gruppo e non le singole individualità.  Per questo è necessario rispettare le scelte dell’allenatore: la sua autorevolezza genera a cascata un clima di condivisione tra i compagni".

Ascolta le interviste realizzate dalla redazione di Fan.

13.12.2016