Inaugurazione dell’Anno accademico 2016/2017

L'1 dicembre si è svolta la cerimonia inaugurale del nuovo anno accademico di ateneo

È stato inaugurato giovedì 1 dicembre, nell’aula magna del polo Zanotto il nuovo anno accademico dell’università di Verona. A dare il via ufficiale al nuovo anno di attività didattiche e di ricerca è stato il rettore Nicola Sartor che nel suo intervento ha tracciato il bilancio di metà mandato. A seguire sono intervenuti il presidente del Consiglio degli studenti, Sergio Cau e Gabriela Constantin, docente di Patologia generale di ateneo, che ha parlato de “La malattia di Alzheimer: una sfida per la ricerca e la società”. Ospite d’onore Franco Farinelli, ordinario di Geografia all’università di Bologna che ha chiuso l’evento inaugurale con la lectio magistralis “La mappa, la sfera, la Terra: la natura della globalizzazione”. Farinelli ha insegnato per anni alle università di Ginevra, Los Angeles (UCLA), Berkeley e a Parigi alla Sorbona e all’École normale supérieure. Attualmente è direttore del dipartimento di Filosofia e Comunicazione dell’Università di Bologna, dove insegna geografia. È presidente dell’Associazione dei Geografi Italiani (AGeI). Come da tradizione accademica, inoltre, il coro universitario, diretto dal maestro Luca Marchetti ha eseguito il Gaudeamus Igitur. Al termine della cerimonia, nell’atrio del polo Zanotto, è stato offerto un brindisi a tutti i partecipanti.

Quello che è stato inaugurato è il 34esimo anno accademico dell’università di Verona. Un ateneo in continua crescita che vede oggi 22.361 iscritti, quasi 700 in più rispetto allo stesso periodo scorso anno. Bene anche per quanto riguarda le immatricolazioni che, secondo gli ultimi dati, sono cresciute del 2% rispetto allo stesso periodo del 2015/2016, passando da 5519 a 5652. Per quanto riguarda le lauree magistrali l’ateneo mantiene il trend positivo con +10% rispetto allo scorso anno.

Secondo l’ultimo rapporto Almalaurea la percentuale di occupati a un anno dalla laurea triennale è del 82% a fronte di una media nazionale del 67%. A un anno dalla laurea magistrale lavora l’82% rispetto a una media italiana del 70 per cento. L’ateneo incoraggia gli studenti, fin dall’inizio del loro percorso universitario, alla conoscenza e al confronto diretto con il mondo del lavoro grazie al servizio di Stage e Job placement. Nel 2015 sono stati avviati 3066 stage e 3898 tirocini. Sono oltre 10mila le aziende e gli enti accreditati con l’ateneo come sedi ospitanti per stage.

In allegato il discorso di Sergio Cau, un abstract del discorso di Farinelli e una presentazione dell'attività di ricerca di Gabriela Constantin.

Le foto della cerimonia sono disponibili sul canale Flickr dell'università.

02.12.2016

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