Si sono svolti il 28 e 29 novembre in ateneo due incontri dedicati alla figura della poetessa Saffo

“Come rinasce un poeta: il caso della nuovissima Saffo” e “Saffo: qualche problema testuale”. Questi i titoli degli incontri che hanno avuto come relatore Franco Ferrari, già ordinario all’università degli studi dell’Aquila e docente della prestigiosa Scuola Normale Superiore di Pisa. Gli appuntamenti, dedicati alla figura della poetessa greca antica Saffo, si sono svolti il 28 e 29 novembre.

“Il tema principale – spiega Andrea Rodighiero, docente di Lingua e letteratura greca dell'università di Verona – è stato la scoperta di un nuovo papiro che ci ha restituito un’immagine di Saffo più privata. L’incontro ha offerto una visione della poetessa rinnovata proprio dagli studi di Ferrari, che ci ha ridato una Saffo così com’è, dentro la sua società, il suo tempo e in relazione con il pubblico”.

“Chi era davvero Saffo – racconta Ferrari – è molto controverso. Si sa quando è vissuta e che si occupava dell’organizzazione di momenti della vita sociale di Mitilene, la sua città. Ne sappiamo di più negli ultimi due secoli grazie ai papiri. Saffo rappresenta uno dei momenti più significativi della poesia greca arcaica, soprattutto perché è riuscita a definire alcuni sentimenti con nitidezza e espressioni che lasciano il segno”.

30.11.2016