Tracce nascoste, svelati i segreti dei capolavori dei musei d’arte di Verona

Quattro appuntamenti, in programma tra novembre e febbraio, per raccontare i risultati delle analisi svolte dal Laniac

Scoperti disegni preparatori e pentimenti d'artista sotto alcuni dipinti dei musei d’arte di Verona. A renderlo possibile le analisi svolte, con il contributo di Fondazione Cariverona, dal laboratorio per le analisi non invasive per l’arte antica, moderna e contemporanea dell’università di Verona, Laniac, diretto da Enrico Maria Dal Pozzolo, docente Storia dell’arte moderna. Il lavoro di analisi e i suoi risultati saranno presentati durante una serie di appuntamenti in programma tra il 29 novembre e il 21 febbraio.

Sotto il colore delle opere sono apparsi i segni, invisibili a occhio nudo, dei disegni preparatori e dei pentimenti degli artisti, oltre a misteriose scritte che hanno permesso di aggiungere importanti dettagli allo studio delle opere. I risultati delle analisi verranno presentati nel corso di tre appuntamenti che si terranno il 29 novembre, il 17 gennaio e il 7 febbraio, alle 17, nella sala Galtarossa del museo degli Affreschi in via Luigi da Porto, 5 a Verona. A margine delle conferenze Paola Artoni, responsabile del centro Laniac, spiegherà in che modo si sono svolte le indagini diagnostiche eseguite sui dipinti. Nel quarto incontro, in programma il 21 febbraio, nella sala Arazzi di Palazzo Barbieri, verrà presentato il volume “Il Convito in Casa di Levi di San Giacomo alla Giudecca. Un restauro tra Paolo Veronese e i suoi eredi”, a cura di Monica Molteni ed Ettore Napione.

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. Agli studenti dell’università che parteciperanno all’intero ciclo di conferenze verrà riconosciuto un credito formativo. Per ulteriori informazioni è possibile consultare la locandina con il programma.

14.11.2016