A Verona l’edizione 2016 della Wolpertinger Conference

L’ateneo ospita il convegno annuale dell'European Association of University Teachers of Banking and Finance

Ogni anno docenti di Banca e Finanza provenienti da diversi atenei d’Europa si riuniscono in una sede universitaria per confrontarsi, discutere i risultati delle loro ricerche, scambiarsi idee e sviluppare nuovi metodi di ricerca e di insegnamento. L’evento, conosciuto come Wolpertinger Conference, è il convegno annuale dell'European Association of University Teachers of Banking and Finance che nel 2016, per la sua 29esima edizione, si svolge a Verona dal 31 agosto al 3 settembre. Conference Chair dell’appuntamento,  ospitato al Polo Zanotto di ateneo, sarà Giusy Chesini, docente del dipartimento di Economia aziendale.

Il Convegno prevede la presentazione e la discussione di più di cinquanta di lavori di ricerca selezionati dal comitato scientifico. Sono inoltre previste due sessioni plenarie con keynote speakers che tratteranno argomenti di grande rilevanza per i mercati e le istituzioni finanziarie. I partecipanti, cresciuti di numero nelle ultime edizione dell’appuntamento, condividono i medesimi  interessi scientifici. Obiettivo principale del convegno è la socializzazione e lo scambio di idee tra docenti e studiosi.

“In particolare – spiega Giusy Chesini – la Jack Revell Session, in programma nella mattinata del 2 settembre, è un evento molto rilevante. Quest’anno analizza come la variabilità delle condizioni macroeconomiche ha impattato e impatterà sul sistema finanziario. È un tema di grande attualità, basti pensare alle forti variazioni dei valori delle quotazioni in Borsa delle banche italiane ed europee, che si sono verificate durante questo anno. La sessione contempla due keynote speakers molto autorevoli, Lucrezia Reichlin della London Business School e Giorgio Gobbi di Banca d’Italia, e un gruppo di discussant di primo piano a livello internazionale. Dalla sessione scaturiranno utili indicazioni per la ricerca e per la comprensione dei futuri andamenti del sistema finanziario”.

30.08.2016